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Imposta di soggiorno azzerata ad Alassio, Marcenaro: “Il sindaco di Spotorno faccia altrettanto”

"La tassa di soggiorno si risolverà in un ulteriore aumento del divario competitivo tra gli operatori di Spotorno e quelli che operano ad Alassio"

Spotorno. Ha avuto eco perfino a Spotorno la decisione del sindaco di Alassio, Marco Melgrati, di sospendere l’imposta di soggiorno per i mesi di luglio e agosto. Come noto, le amministrazioni comunali che nel 2017 hanno deciso di introdurla hanno stabilito che nel suo primo anno di applicazione sperimentale la tassa sarebbe stata richiesta soltanto nei due mesi centrali dell’estate: con questa decisione, quindi, Melgrati ha di fatto “azzerato” l’imposta per il 2018.

Alla luce della recente scelta del primo cittadino alassino, il capogruppo di minoranza di “Spotorno nel cuore” Matteo Marcenaro osserva: “Ora che è ufficiale il fatto che il Comune di Alassio eliminerà per il 2018 la tassa di soggiorno ritengo opportuno sensibilizzare la giunta di Spotorno ad adottare un comportamento analogo. Non può infatti sfuggire a nessuno il fatto che se la principale cittadina turistica della nostra provincia, tanto da essere l’unica località savonese citata nell’ultimo spot di Trenitalia sulle mete turistiche, si ritira da questo progetto incongruente non possono essere altre realtà meno rinomate a mantenere questo balzello. Infatti la tassa di soggiorno si risolverà in un ulteriore aumento del divario competitivo tra gli operatori di Spotorno e quelli che operano ad Alassio, in un momento non certo roseo per la nostra economia”.

“In più se non ci fosse un rinsavimento del sindaco chi dovesse scegliere Spotorno per passare le vacanze estive oltre a pagare il balzello di soggiorno si troverà con una programmazione di manifestazioni molto inferiore a quella di altre località che con la nostra città competono. Eppure la tassa era stata presentata come lo strumento con cui, attraverso scelte condivise con le categorie, si sarebbe dovuta migliorare la promozione turistica del nostro Comune, invece non ci risultano effettuate riunioni con le categorie per condividere scelte, eppure siamo alle porte di luglio, e la programmazione di manifestazioni allo stato è assolutamente insufficiente. L’unica attrattiva per gli ospiti di Spotorno sarà, purtroppo, la ricerca del bidone della differenziata infatti la scelta miope di avviare il nuovo sistema di raccolta a giugno sta producendo effetti devastanti sull’immagine della città, con cumuli di rifiuti gettati fuori dai cassonetti”.

“Speriamo che almeno sulla tassa di soggiorno il sindaco adotti una politica più orientata verso la competitività turistica”, conclude Marcenaro.

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