IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Finale Ligure emula Alassio sulla tassa di soggiorno? Marchese (ass.Albergatori): “Chiediamo al sindaco di azzerarla”

“La decisione di Melgrati ad Alassio ha aperto la strada per una richiesta di sospensiva anche nel nostro Comune”

Finale Ligure. “In qualità di presidente dell’associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure e Varigotti, a seguito di quanto oggi viene deliberato ad Alassio, richiedo al sindaco di Finale la medesima azione”.

Parola di Marco Marchese, presidente dell’associazione Albergi e Turismo di Finale che, dopo la decisione annunciata ieri dal primo cittadino di Alassio Marco Melgrati (“Azzereremo la tassa di soggiorno per ioli 2018”), ha deciso di “prendere la palla al balzo”, così come altri comuni (vedi Spotorno), per richiedere il medesimo provvedimento anche a Finale.

“La richiesta è motivata dai seguenti punti, – ha proseguito Marchese. – La nostra associazione che fa capo all’Unione Provinciale Albergatori, aderente a Confindustria Alberghi, osteggiò e in tutti i modi evitò, per sette anni, la introduzione dell’Imposta di soggiorno, ritenendo che i fondi (ahimè incredibilmente bassi) impegnati nella promozione turistica dovessero essere trovati in Regione e nel Comune nelle voci di bilancio senza ulteriori aggravi per il nostro settore”.

“Nel giugno 2017 i comuni ebbero definitivamente via libera per l’applicazione di detta imposta e la nostra associazione di categoria insieme a tutte le altre convocò tutti i sindaci delle località costiere per un tavolo di confronto, dove innanzi tutto si richiese di non applicare tale imposta. Avuto invece da parte della quasi totalità dei comuni la risposta affermativa, si un convocò un tavolo di trattativa per cercare di limitare i danni facendo slittare di un ulteriore anno la sua applicazione con tariffe accettabili, con una applicazione uniforme su tutta la nostra provincia e di trasformare l’imposta di soggiorno in una tassa di scopo partecipando alla gestione dei proventi di tale imposta. Il lavoro fu lungo e non senza tensioni ma alla fine il risultato ottenuto è stato ritenuto dalle parti soddisfacente”.

“Ho aspettato fino ad ora per capire l’evoluzione di quanto stava succedendo nel Comune di Alassio, comune con maggiori presenze turistiche in provincia di Savona. Infatti le nuove elezioni comunali hanno dato una importante svolta portando il nostro collega Angelo Galtieri (ex presidente dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona) al ruolo di vicesindaco ed assessore. La comunicazione del neo-eletto sindaco di Alassio Melgrati della rimodulazione a zero delle aliquote di imposta per l’anno 2018, ha aperto di fatto la strada per una richiesta di una sospensiva anche nel nostro comune”.

“Considerando che, con il cambio di direzione di Alassio, si è pesantemente indebolito il fronte dei comuni che la applicano, coerentemente anche la nostra associazione richiede al Sindaco una delibera in tal senso, in considerazione del fatto che la lotta all’evasione per gli appartamenti ad uso turistico ha prodotto ammende per oltre 200mila euro delle quali almeno la metà sono già state incassate creando un surplus di entrate non vincolate a nessun capitolo di spesa ma che proprio in considerazione della tipologia della sanzione dovrebbero confluire nel capitolo legato al turismo”, ha concluso Marchese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.