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Albenga, ad Antonio Ricci il premio “Re Carciofo 2018”: “Mi calza a pennello, spinoso ma dal cuore tenerissimo…” fotogallery

Il “papà” di Striscia la Notizia ha ricevuto il premio dalle mani di Enzo Bellissimo, patron e oste della "Cantina di Re Carciofo" di Albenga

Albenga. Si è svolta questa sera, con inizio alle 18, nell’ambito di una serata moderata dal professor Stefano Zecchi, la cerimonia di consegna del prestigioso premio “Re Carciofo 2018”, che quest’anno è stato consegnato da Enzo Bellissimo, patron e oste della “Cantina di Re Carciofo” di Albenga, nelle mani di una grande firma della televisione italiana nonché di un grande amante della Riviera Ligure: Antonio Ricci.

antonio ricci re carciofo

“Sono molto contento di questo riconoscimento, che rappresenta Albenga e che rispecchia anche il mio essere Fieui de Caruggi, un po spinoso, ma dal cuore tenero…- ha dichiarato il ‘papà’ di Striscia la Notizia, visibilmente soddisfatto al momento della consegna. – “Su questo ci sono varie scuole di pensiero, tuttavia me lo attribuisco volentieri…”.

Ricci è profondamente legato alla Liguria. Nel 2004 ha acquistato da Christie’s e poi ha donato alla Biblioteca Renzo Deaglio e alla Pinacoteca di Alassio le carte di Carlo Levi. A soli 29 anni, ha firmato come autore la prima serata del sabato di Raiuno (Fantastico), ma, prima di dedicarsi alla scrittura, ha svolto l’attività di insegnante e preside in un istituto superiore di Genova. Straordinaria la sua esperienza didattica alla Sorbona di Parigi, dove, nel 1999, ha tenuto un ciclo di tre lezioni sulla televisione. Da 30 edizioni firma il cult televisivo Striscia la notizia sostenendo: “Agisco per legittima difesa, cerco di resistere alla delinquenza del potere”. Per non dimenticare il mitico format satirico di “Drive In”, che cambiò la storia dei programmi satirici e di costume all’italiana.

Da allora Antonio Ricci ha scritto programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana, precorrendo i tempi e destrutturando attraverso un nuovo linguaggio i canoni preesistenti. Nel 2007 ha ricevuto il premio Satira Politica, riconoscimento alla carriera consegnato in occasione dei vent’anni di Striscia la notizia. Nel 2011 ha ritirato il premio Margutta per la Sezione Autore Televisivo, come riconoscimento per la sua carriera, e il premio giornalistico Cinque Terre per avere saputo ‘innovare brillantemente il giornalismo d’inchiesta e di costume’. L’ammontare del premio è stato interamente devoluto da Ricci alla Croce Bianca di Albenga. Lo stesso anno, a Imperia, nel corso della rassegna cinematografica Musicals Movies & Co., gli è stata consegnata la medaglia della Presidenza della Repubblica, come riconoscimento “per il suo ruolo di geniale innovatore nel campo dello spettacolo”.

Il significato del premio “Re Carciofo”, invece, è stato spiegato direttamente dal suo ideatore, Enzo Bellissimo, che ha affermato: “Con il carciofo io celebro un simbolo di questa terra spinosa ma dal cuore tenero. Le mie origini sono contadine e da sempre ho lavorato sui prodotti della terra per trarne l’anima, come le mie grappe che mi valsero l’Alambicco d’Oro all’interno del Concorso Nazionale Grappe alla Douja d’Or di Asti, nel 2010 e 2011. L’intenzione è di celebrare personaggi di questa terra che hanno avuto, come me, la volontà di spingere oltre i confini le capacità e la curiosità di voler sempre inventarsi qualcosa di nuovo”.

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