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È di Toirano il primo specialista in Disability Management della Liguria

Mission del Disabilty Manager è quella di progettare ed unire le reti con e per le persone con disabilità

Toirano. Si è concluso sabato 12 maggio con il conferimento ufficiale dei diplomi il corso di specializzazione in Disability Management del Dipartimento di giurisprudenza e scienze politiche, economiche e sociali dell’Università degli Studi del Piemonte orientale con la direzione scientifica della professoressa Roberta Lombardi, ordinario di diritto amministrativo.

Il corso di alta formazione, nato in seno alla menzione d’onore, ricevuta al concorso bandito dalla commissione europea “Access City Award 2017, dalla Città di Alessandria, ha visto la collaborazione attiva e l’apporto scientifico di Si.Di.Ma (Società Italiana dei Disability Manager), dell’azienda ospedaliera di Alessandria, della facoltà di medicina dell’Università di Novara ed alcuni tra i più rinomati esperti italiani nel campo della comunicazione, progettazione architettonica, politiche urbanistiche e socio-culturali.

L’accesso al corso, rivolto a figure professionali già esistenti e qualificate (al fine di fornire un’aggiornamento delle competenze per operare con maggiore consapevolezza ed efficacia nel settore dell’accessibilità in senso esteso per tutte le persone), ha visto l’ammissione di Luca Malvicini di Toirano, coordinatore da anni del Gli (Gruppo Lavoro Inclusione) dell’istituto comprensivo Val Varatella e docente ai corsi di specializzazione per gli insegnanti di sostegno del dipartimento di scienze della formazione dell’Università di Genova.

Mission del Disabilty Manager è quella di progettare ed unire le reti con e per le persone con disabilità. Dalla lettura dei bisogni alla formulazione delle risposte. Attivare le risorse per uno sviluppo delle politiche di inclusione e partecipazione alla vita quotidiana ed alla vita sociale e collettiva di tutti i cittadini, come sancito dagli articoli 3 e 6 della Costituzione Italiana e dall’articolo 9 della Convenzione Internazionale su Diritti delle Persone con Disabilità. Il Disability Manager deve avere conoscenze di normativa sul lavoro in ambito di valutazione della disabilità, di bioetica, di accessibilità di inserimento nel mondo del lavoro e della formazione, di definizione dei piani di Disability Management e una sensibilità su una serie di temi relativi al terzo settore e all’inclusione sociale.

A livello nazionale i Disability Manager formati hanno un proprio esponente, membro dell’”Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità” e, tra gli altri, stanno portando avanti un progetto di ricerca epistemologica per la definizione di ruoli, funzioni e competenze di questa nuova sensibilità inclusiva. Uno degli slogan che saranno proposti è stato ispirato dal progetto di rete nato , prima di ogni altro in Italia a Loano, nella seconda metà degli anni ’90 denominato strategia “Friendly” che aveva coniugato indirizzi e strategie di inclusione intorno ad un grande evento denominato “Una vasca lunga un giorno”.

L’incipit, nato ormai più di venti anni fa nel nostro territorio sarà proposto già la prossima settimana nei documenti di richiesta di legiferazione regionale e reciterà: “Il Disability Manager non lavora per qualcuno ma costruisce con tutti”.

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