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Stop al recupero dell’ex mattatoio di Alassio, Galtieri accusa Canepa: “Incompetenza e negligenza preoccupanti”

L'allarme: "E' probabile che l'amministrazione Canepa riesca a perdere l'ennesimo finanziamento regionale, questa volta da 500 mila euro"

Alassio. “Partiamo dalle conclusioni. Scriviamo questo comunicato assai controvoglia: eravamo soddisfatti che le esigenze dei residenti della Fenarina avessero finalmente trovato una adeguata risposta, tuttavia nessuno poteva immaginare che l’incompetenza, la superficialità e la negligenza di Enzo Canepa arrivassero a livelli così preoccupanti”. A parlare sono Angelo Galtieri, consigliere di minoranza e candidato alle prossime elezioni amministrative accanto a Marco Melgrati, e l’avvocato Massimo Parodi: la questione è quella riguardante l’ex mattatoio e la necessità di rifare la commissione a causa di un vizio procedimentale legato all’incompatibilità di un componente.

“Si tratta di un imprevisto tecnico del tutto indipendente dall’amministrazione comunale” ha specificato il sindaco Enzo Canepa. Ma Galtieri lo mette comunque sul tavolo degli imputati: “E’ altamente probabile che l’improvvisata amministrazione Canepa riesca a perdere l’ennesimo finanziamento regionale, questa volta dell’importo di ben 500 mila euro. Il 13 aprile il dirigente responsabile ha aggiudicato definitivamente la gara d’appalto dell’importo di 2,2 milioni di euro per la esecuzione dei lavori di recupero dell’ex Mattatoio di Via Neghelli e della realizzazione di cinque nuovi appartamenti in Via Petrarca alla ditta Edilvetta di Mondovì. Soltanto ieri il Pluripremiato Dirigente ha comunicato la propria incompatibilità alla intera trattazione della gara d’appalto per vertenze giudiziarie non meglio precisate. Tuttavia detta circostanza concreta un palese contrasto con quanto dichiarato dallo stesso in data 17 gennaio 2018”.

Inevitabile a quel punto l’avvio del procedimento di revoca della aggiudicazione dei lavori affidati alla ditta Edilvetta. “La ufficialità della revoca della gara riguardante il recupero del Mattatoio rappresenta una tragedia per il quartiere Fenarina – tuonano Galtieri e Parodi – illuso oltremodo dalla triplice presentazione del progetto effettuato dalla ‘Banda Canepa’. Forse sarebbe stato meglio spendere il proprio tempo per verificare l’esatto adempimento delle formalità imposte dalla legge, anziché strumentalizzare l’operazione a fini meramente elettorali”.

“Questa – insistono gli avversari del sindaco – è l’ennesima comprova di quanto Enzo Canepa si sia dimostrato inadeguato a ricoprire il ruolo di sindaco della nostra città. Soltanto coloro che non abitano ad Alassio, e che anzi si augurano il declino di essa magari a vantaggio della città di Loano, auspicano una conferma elettorale del sindaco uscente e non rientrante. Quale destino per quelle trionfanti locandine promosse dal sindaco ad honorem di Collodi, ovvero Enzo Canepa, riportanti la frase ‘un sogno che si avvera’? Ci auguriamo che i disastri commessi da Enzo Canepa non pregiudichino il buon esito di una opera che la Fenarina merita da anni”.

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