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Piano d’Ambito per l’acqua, dopo Pietra Ligure anche Boissano dice Si: via libera dal Consiglio comunale

E' stata istituita una commissione consiliare per vigilare sul piano d'Ambito e il gestore unico

Anche Boissano, dopo Pietra Ligure, voterà a favore del Piano d’Ambito su mandato ricevuto dal Consiglio comunale che si è riunito venerdì sera dopo l’incontro tra i sindaci alla Servizi Ambientali. Inoltre, è stata istituita una commissione consiliare ad hoc che seguirà la creazione di un gestore unico e l’esecuzione del piano d’Ambito dei rifiuti.

Il piano d’Ambito ha visto l’ok della maggioranza consiliare con la contrarietà della minoranza. “Il piano d’Ambito che andiamo a votare, frutto ormai di oltre 10 anni di modifiche, ha nel suo testo imprecisioni ed inesattezze che potranno essere modificate successivamente, per questo dobbiamo guardare fondamentalmente agli obiettivi e ai principi che ci animano e che sono quelli che abbiamo sempre sostenuto: acqua pubblica e tariffe sostenibili” dice il sindaco Rita Olivari.

“Queste, oltre a prevedere agevolazioni a carattere sociale, dovranno essere definite all’interno di bacini tariffari omogenei con moltiplicatori diversi per raggiungere la convergenza tariffaria all’interno dell’ATO. L’acqua pubblica potrà rimanere solo se, non andando a gara le società attualmente gestori del servizio convergeranno con equità e buon senso in una consortile che traguarderà la migliore gestione dell’Ambito”.

“Sarà molto importante che, subito dopo la votazione del Piano, il Gestore unitario si faccia carico di redigere un preciso schema regolatorio, sul quale come amministrazione di Boissano vigileremo e attraverso il quale verranno predisposti il Piano degli interventi (Pdl – tenendo conto dell’ordine del giorno votato in assemblea dell’ATO il 3/5/2018 in cui si dava indicazione per un progetto alternativo al portare tutti i reflui del Ponente nel depuratore di Borghetto, oltre a seguire i criteri di priorità previsti dall’art 4 dell’allegato A del metodo tariffario), il Piano economico finanziario (PEF per l’andamento dei costi di gestione e di investimento, nonché la previsione annuale dei proventi da tariffa, estesa a tutto il periodo di affidamento. il PEF si comporrà del piano tariffario, del conto economico e del rendiconto finanziario. Il PEF, così come redatto, consentirà il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario e, in ogni caso, il rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità della gestione, anche in relazione agli investimenti programmati;.) e di conseguenza il Piano tariffario (controllando in dettaglio le componenti di costo ammesse nel VRG)”.

“Tutto ciò sarà possibile solo se daremo concreta attuazione alla previsione che il piano ha nel suo testo per quanto attiene alla gestione unitaria (non unica) del sistema idrico integrato da parte delle società pubbliche attualmente in essere con la gestione in house; questo anche con il sostegno politico delle Amministrazioni socie del Consorzio delle acque di Savona, della Servizi Ambientali e di SCA e l’integrazione dei comuni attualmente ancora non soci, attraverso una chiara ed equa convenzione di gestione”.

“A tal proposito, quale rappresentante di un piccolo comune avrò una particolare l’attenzione alla bozza di convenzione che legherà il soggetto attuatore ai comuni perché nel caso in cui questa non fosse un’integrazione di quella in essere ma una sostituzione integrale questa abbia le stesse condizioni per comuni piccoli come per i grandi senza alcuna disparità di trattamento” conclude Rita Olivari.

Sulla questione ecco la posizione della minoranza: “Il Consiglio Comunale di Boissano, nella seduta di ieri, ha deciso di dare mandato al Sindaco per votare a favore del piano d’ambito, nonostante il parere contrario della minoranza, dettato dalle numerose criticità e carenze che il documento presenta. Tutto il Consiglio ha comunque sottolineato l’importanza e l’assoluta necessità che l’acqua rimanga un bene pubblico”.

“Come minoranza abbiamo apprezzato il comportamento del sindaco in questa particolare situazione, ed il fatto che abbia voluto coinvolgerci. Speravamo di poter avere una visione unanime della posizione da assumere, anche sulla base di quanto era emerso nella riunione dei Sindaci del ponente di ieri pomeriggio”.

“A questo punto non possiamo fare altro che augurarci di trovarci, in futuro, nella posizione di dover ringraziare la maggioranza ed il sindaco per aver votato a favore di questo piano d’ambito” conclude l’opposizione boissanese.

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