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Nel week-end al NuovoFIlmStudio di Savona: Parigi a piedi nudi (Paris pied nus)

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NuovoFilmStudio- Officine Solimano
Piazza Rebagliati, 1 Savona
Circolo ARCI

Parigi a piedi nudi (Paris pied nus)
ven 18 maggio (18.00 – 21.15)
sab 19 maggio (17.30 – 20.30 – 22.30)
dom 20 maggio (15.30 – 17.30 – 20.30 – 22.30)
lun 21 maggio (15.30 – 20.30)

di Dominique Abel e Fiona Gordon
con Emmanuelle Riva, Pierre Richard, Dominique Abel
Francia 2018, 84’

Dopo aver ricevuto una lettera dall’amata e vecchia zia, Fiona decide di lasciare il suo sperduto paesino innevato del Canada per andare a trovarla a Parigi. Fiona non è mai andata da nessuna parte e, fin dall’arrivo in Francia, palesa qualche in difficoltà. Senza contare che la zia è scomparsa…
Al loro quarto lungometraggio, gli attori e autori teatrali Dominique Abel e Fiona Gordon realizzano con “sguardo poetico” una commedia ricca di sketch e leggerezza. Il loro cinema è solo apparentemente minimalista perché di fatto da ciascuna immagine si dispiega un ventaglio di idee, di invenzioni, di emozioni. Lo crediamo artificioso e costruito con precisione millimetrica, ma in realtà diventa ogni volta terreno di gioco dove tutto slitta traboccando libertà, spontaneità e audacia. Molto curata è anche la messa in scena, i colori, le ricorsività e l’accumulo delle trovate che permettono di interrogare il mondo in maniera garbatamente assurda prima di incantarlo. Equivoci, abbagli, casualità, felicità o tragedie nutrono una sceneggiatura che pesca nei piccoli drammi anonimi del nostro quotidiano e tra gli outsiders eccentrici che lo calcano con piedi enormi. Una straniera smarrita, un senza tetto lunare, una donna anziana e il suo antico amore si cercano, si trovano e si perdono ancora lungo le strade di Parigi, sulle rive della Senna – fata dinoccolata lei, clown attonito lui, le silhouette filiformi, quasi giacomettiane. Piantate come fiori sottili in un luogo preciso di Parigi, l’île aux Cygnes, dove la statua della Libertà si misura con la Tour Eiffel, gli autori ne fanno una sorta di riduzione giocosa, in cui si concentrano tutti gli artifici turistici della città, alle volte grandiosi e ridicoli, monumentali e kitsch. La coppia trova in Parigi un décor esuberante di possibilità e fantasie che assecondano i loro movimenti coreografici e il sentimento di generosità dei loro personaggi. Menzione particolare per la figura di Martha – ultimo ruolo di Emmanuelle Riva – piena di vigore e desiderio nella ricerca del suo vecchio amante.

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