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Una mostra d’arte permanente: inaugurato il sottopasso delle donne a Varazze foto

Tanti artisti hanno partecipato all'evento che è stato presentato con una conferenza stampa in Comune

Varazze. E’ stato inaugurato oggi il nuovo sottopasso delle donne a Varazze, la mostra d’arte permanente dedicata all’universo femminile con la direzione artistica della dottoressa Giorgia Cassini, critico d’arte e direttore artistico di chiara fama, già ideatrice e curatrice del progetto espositivo nel 2014.

“Con la sua guida il lavoro di riqualifica è rimasto fedele al progetto originario volto a favorire un dialogo fruttuoso fra le installazioni d’arte con l’ambiente circostante e il paesaggio urbano. Obiettivo principale il riattivare un circuito virtuoso per il recupero degli spazi urbani caratterizzati da trascuratezza e degrado migliorando la qualità della vita e accrescendo al contempo l’interesse dei cittadini verso il luogo in cui si trovano suscitando un senso di rispetto e orgoglio” spiegano dal Comune di Varazze.

Il percorso espositivo sviluppato lungo il sottopasso e nell’adiacente piazzetta a cielo aperto si è così accresciuto di nuove opere perché “l’arte pubblica – chiarisce la dott.ssa Giorgia Cassini – ha la capacità di arricchire, affascinare e sorprendere, travalicando i confini ristretti della galleria. Lo spazio urbano offre agli artisti l’opportunità di creare installazioni con cui raggiungere un pubblico diverso dal tipico visitatore dei musei. Il proporre contenuti site specifici entro una delle aree urbane più centrali di Varazze ha come mission la promozione del patrimonio artistico rendendo lo spazio urbano di grande interesse culturale per la popolazione residente, per il mondo della scuola e come richiamo turistico”.

“Una mostra che in questi anni ha già riscosso entusiastici apprezzamenti in termini di bellezza e di emozioni e che oggi vede fra le nuove opere d’arte collocate a pubblico godimento la “Madama torinese in vacanza a Varazze” di Tullio Mazzotti ubicata in apertura del percorso espositivo nell’area a verde di fronte al Palazzo Comunale. Foggiata al tornio rispettando le antiche tecniche di lavorazione, è un’opera molto bella, emozionalmente piacevole, ispirata al mondo degli scacchi dove la Donna è considerata il pezzo che gode di maggiore mobilità e potenza. Mazzotti strizza l’occhio alla modernità illuminandola col colore pop, un rosa shocking utilizzato come presenza emotiva. L’uso del colore vivace indica un alto grado di intelligenza e proprio intorno a questo elemento si snoda la visione. Una narrazione in cui i confini fra arte e design appaiono sempre più fluidi. Una figura femminile iconica, una special edition, rivelazione straordinaria nata dalla fantasia di questo grande creativo che firma un’opera d’arte che è al contempo allegra e gioiosa, misurata ed essenziale. Per Tullio Mazzotti l’arte è una faccenda serissima, tanto più seria quanto più è capace di divertire e quindi di far riflettere” aggiunge la curatrice.

“Procedendo nel sottopasso si può poi ammirare la realizzazione di Alberto Bongini, artista e architetto, punto di riferimento alternativo della creazione in ceramica. Il titolo dell’opera “Varazze Mon Amour” è un omaggio alla città ligure di cui cattura sul supporto in ceramica lo spirito vacanziero tramite l’ironica e personalissima texture a colla vinilica colorata con pigmenti e vivificata dagli splendori di strass, cristalli e perline che creano un’esplosione felice e vistosa di ricami ed intarsi di aggregati luminescenti. Eseguita in tecnica mista, è lavoro meticoloso e minuzioso di ricerca materica. Una matericità ricreata col personalissimo senso di aggregazione continua, di energia che trasmette la solarità estiva di Varazze entro un’estetica glamour e fashion. Nel complesso l’esposizione permanente lascia libero corso all’ estro e all’abilità esecutoria dei singoli autori, le cui figure femminili isolate o a gruppi appaiono sospese tra il recupero della tradizione ceramica da un lato e il rinnovamento estetico contemporaneo dall’altro”.

“Ad opere dalla concezione plastica di estrema sobrietà e di assoluta chiarezza si alternano opere dall’esuberanza sentimentale, dove l’attenzione per la figura umana femminile è trasformata in magnifico omaggio alla Città delle Donne” conclude.

Gli artisti del Sottopasso Città delle Donne:
Lorenzo Acquaviva
Paolo Anselmo
¬Luciana Bertorelli ¬
Alberto Bongini
Franca Briatore
Ernesto Canepa ¬
Maria rosa Cavallero
Graziano Cecchini
Armanda Cirio
Brunella Coriando
Alba Maria Dabove ¬
Davide Damato
Ettore Gambaretto
Rosanna La Spesa ¬
Arianna Lion ¬
Marcello Mannuzza ¬
Manuz
Caterina Massa ¬
Tullio Mazzotti
Enrica Noceto
Teresa Noto ¬
Anna Maria Pacetti
Laura Peluffo
Ylli Plaka
Stefano Romagnoli ¬
Laura Scappatura ¬
Sellerio&Robutti
Fabio Taramasco
Francesca Tartara ¬
Giulia Viscoli
Elena Zampese
Lucia Zanolli

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