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Morto l’attore Paolo Ferrari: aveva ricevuto il Premio Veretium al Festival di Borgio Verezzi

Celebre attore di cinema e teatro e noto al grande pubblico per la nota pubblicità di un detersivo di Carosello

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Borgio Verezzi. Si è spento a Roma, all’età di 89 anni, Paolo Ferrari, celebre attore di cinema e teatro e noto al grande pubblico per la nota pubblicità di un detersivo di Carosello. Malato da tempo, era ricoverato nell’ospedale di Monterotondo.

Nel 2011, nell’ambito della 45^ edizione del Festival di Borgio Verezzi, l’attore era stato insignito del 41^ Premio Veretium per la prosa. In particolare, la giuria aveva voluto premiare la sua interpretazione nel dramma del britannico John Boynton Priestley “Un ispettore in casa Birling” per la regia di Giancarlo Sepe. “Con assoluta sobrietà espressiva, con l’impassibile incursione in un mondo intimamente ‘mostruoso’, Ferrari ha siglato una interpretazione di intensa, meravigliosa oggettività”, si leggeva nella motivazione.

Nato a Bruxelles, era figlio del console italiano della città. Ha esordito nel mondo dello spettacolo all’età di 9 anni, con un programma in cui interpretava il balilla Paolo su radio EIAR. Nel 1938 fa la sua prima comparsa sul grande schermo nel film “Ettore Fieramosca” di Alessandro Blasetti, col nome di “Tao” Ferrari. Dopo l’esordio, nei primi anni ’40 interpreterà altri quattro film. Nel dopoguerra Ferrari riprende l’attività da giovane attore nel cinema, alla radio e quindi alla televisione. Nel 1955 partecipa al varietà radiofonico Rosso e nero n° 2, insieme con Nino Manfredi e Gianni Bonagura.

Molto attivo nel doppiaggio cinematografico dalla fine degli anni quaranta, ha doppiato la voce di David Niven in “Scala al paradiso” (1948), Franco Citti in “Accattone” di Pier Paolo Pasolini e quella di Jean-Louis Trintignant nel “Il sorpasso” di Dino Risi, nei primi anni settanta lavora al ridoppiaggio di alcuni film di Humphrey Bogart doppiati in precedenza da Bruno Persa: “Il mistero del falco”, “Il grande sonno”, “Agguato ai tropici”.

Nel 1959, dopo aver preso parte con Vittorio Gassman e Marina Bonfigli (che aveva sposato tre anni prima) al programma televisivo Rai “Il Mattatore”, ha condotto la trasmissione “Giallo club. Invito al poliziesco”. L’anno seguente ha presentato assieme a Enza Sampò il Festival di Sanremo.

Dagli anni settanta ha partecipato a numerosi sceneggiati e miniserie televisive, fra cui quella dedicata a “Nero Wolfe”, nel ruolo di Archie Goodwin al fianco di Tino Buazzelli, e “Accadde a Lisbona”, al fianco di Paolo Stoppa.

Diventa popolarissimo negli anni sessanta recitando nelle pubblicità televisive di un noto detersivo. È stato uno dei protagonisti della fortunata serie televisiva “Orgoglio”. Ha fatto parte del cast della soap opera Rai “Incantesimo” 9 e 10 dove ha recitato accanto a Delia Boccardo (Tilly Nardi) nel ruolo di Luciano Mauri.

È stato poi protagonista nella parte del “pensionato” del serial televisivo di Rai 2 “Disokkupati”, in quaranta puntate, regia di Franza Di Rosa con Pier Francesco Loche, Sabrina Impacciatore, Adolfo Margiotta e Stefano Masciarellidel (1997). Nel 2006 ha vinto il Premio Gassman alla carriera. Nel 2008 è tornato a essere testimonial pubblicitario e protagonista dello spot televisivo del detersivo, insieme con l’attore Fabio De Luigi. Nel 2011 è nel cast della miniserie TV in due puntate “Notte prima degli esami ’82”.

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