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Loano, la minoranza: “Massimo impegno per la difesa dei valori antifascisti e della Costituzione”

I consiglieri Gianni Siccardi e Giulia Tassara hanno presentato una delibera da far approvare al consiglio comunale

Loano. La promozione e la difesa dei valori della resistenza antifascista e dei principi della Costituzione repubblicana. E’ questo l’oggetto della delibera presentata alla maggioranza del sindaco Luigi Pignocca dai consiglieri del gruppo di minoranza Pd/Da sempre per Loano Gianni Siccardi e Giulia Tassara.

I due consiglieri ricordano: “Tutte le iniziative e manifestazioni organizzate da associazioni, organizzazioni politiche o sociali o da singoli soggetti che richiamano in modo esplicito e simboli fascisti o nazisti o ad ideologie proprie dei regimi totalitari e che diffondono idee e comportamenti ispirati a sentimenti antidemocratici, all’odio razziale, all’omofobia, all’antisemitismo, anche alimentate da un’enorme diffusione sui ‘social’, si fondano sul terrore, la minaccia, la violenza e sulla repressione delle espressioni di libertà e democrazia. La reazione, di fronte a certi comportamenti deve essere di condanna, perseguendo con fermezza tutte le iniziative in contrasto con la difesa dei valori della libertà, del diritto, della solidarietà e del rispetto per gli altri, che costituiscono il fondamento e la base della convivenza civile e democratica”.

“L’Anpi di Savona e la sezione locale ‘Renato Boragine’ hanno chiesto alle amministrazioni comunali di farsi promotrici di un’azione concreta che riaffermi con chiarezza che la comunità Loanese continua ad ispirarsi ai valori antifascisti sopra enunciati e rifiuta (in piena coerenza con le leggi vigenti) ogni presenza neofascista organizzata, razzista, omofoba e discriminante. Manifestazioni, associazioni ed organizzazioni dichiaratamente razziste, xenofobe, omofobe ed antidemocratiche che, anche con esaltazioni di forme di violenza, possono contribuire a creare sul territorio relazioni e reti di complicità, alimentano un pericoloso spirito di emulazione soprattutto in settori della popolazione giovanile, sarebbe un atteggiamento irresponsabile oltreché pericoloso e costituisce, comunque, un fatto da evitare con consapevolezza e determinazione. Le garanzie a tutela dei diritti sancite dalle leggi (tra le quali la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e la Costituzione della Repubblica) possono essere rafforzate anche in via amministrativa, mediante l’introduzione di opportune disposizioni nel testo dei regolamenti Comunali”.

Secondo Siccardi e Tassara occorre “adottare misure contro ogni neofascismo e contro ogni manifestazione di discriminazione individuando le forme e le modalità più efficaci: per non consentire, secondo i mezzi e i limiti previsti dall’ordinamento e principalmente attraverso i regolamenti Comunali, che le organizzazioni neofasciste purtroppo presenti sul territorio nazionale abbiamo agibilità politica sul territorio cittadino, in particolare nell’ambito di occupazione di suolo pubblico; per il mantenimento della memoria storica della resistenza e delle origini antifasciste della Repubblica Italiana, con iniziative culturali ed educative in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado e nei luoghi di aggregazione; per sensibilizzare la cittadinanza sui nuovi fascismi, facendo particolare attenzione alle fasce più giovani e quindi più esposte, se non in possesso di adeguati strumenti storico-culturali, all’attrazione dell’ideologia/mitologia neofascista”.

“Il consiglio comunale di Loano si è sempre dichiarato, in tutta la sua storia, contro ogni forma di fascismo. E’ necessario che si impegni a modificare il regolamento per la concessione degli spazi pubblici con una clausola che inibisca il rilascio di autorizzazioni di occupazione del suolo pubblico quando la motivazione, o il soggetto richiedente, abbia caratteristiche ‘fasciste’ che riporti all’ideologia fascista e violi il dettato costituzionale della Legge Scelba e della Legge Mancino nel rispetto dell’articolo 17 della convenzione europea dei diritti dell’uomo”.

Alla luce di tutto ciò, il gruppo di minoranza chiede “di promuovere iniziative culturali ed educative in collaborazione con le scuole primarie e secondarie, con la locale Anpi e con tutte le associazioni culturali nei luoghi di aggregazione affinché sia mantenuta la memoria storica; di promuovere iniziative che consentano di portare all’attenzione della popolazione il problema dei nuovi fascismi con eventi che coinvolgano in particolare i soggetti più giovani e vulnerabili; di dare mandato ai competenti uffici di adeguare i regolamenti comunali (ad esempio quello di occupazione di suolo
pubblico, o per la concessione di spazi e sale comunali) ai principi sopra richiamati al fine di includere, al momento della richiesta di autorizzazione, una dichiarazione esplicita di riconoscimento dei valori antifascisti espressi nella Costituzione e di rinnego dell’ideologia fascista e nazista”.

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