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Flag junior: due giovani Pirates convocate al raduno collegiale per la Nazionale

Ultimo impegno in regular season per la prima squadra

Albisola Superiore. Buone notizie per il settore giovanile dei Pirates. Appena terminato il campionato flag junior che ha visto i liguri partecipare con ben tre team, Under 13, Under 15 e Under 17, oltre alla squadra Under 10 sperimentale, subito dopo la conclusione della regular season sono state convocate, per la Nazionale flag junior di categoria al raduno collegiale di Vedano Olona, in Lombardia, in programma a fine maggio, due atlete dei Pirates. Si tratta di Carola Bianchelli, under 15, e Marilisa Ricciardi, under 13.

Grande soddisfazione del responsabile del settore giovanile Nico Amoroso. “Siamo contenti per le ragazze e per la nostra franchigia – dichiara –. Il nostro programma sta dando i frutti in campo e fuori. I nostri atleti stanno diventando di interesse nazionale grazie al buon lavoro che stiamo facendo. Gli obiettivi per il 2018 di crescita, sia tecnica che di numero di tesserati, li abbiamo raggiunti e dobbiamo sicuramente incrementarli. Dalla prossima settimana partiremo con il programma junior tackle con l’obiettivo di avere almeno due squadre nei campionati nazionali di football americano junior”.

Intanto la prima squadra sta continuando il suo percorso verso i playoff. Domani, domenica 13 maggio alle ore 15, al Pirates Field di Luceto scenderanno in campo gli Alfieri Asti, per l’ultimo match casalingo della regular season per i Pirates. Se i pirati dovessero vincere salirebbero in terza posizione e pertanto, in attesa dello scontro diretto contro i Rams Milano, conquisterebbero momentaneamente l’ultima posizione utile per l’accesso ai playoff.

L’allenatore della difesa Mitch De Cunsolo afferma: “Abbiamo raddrizzato il timone e rinforzato le vele. Ora che abbiamo rimesso la barca sulla rotta giusta non dobbiamo pensare di essere già in porto. Dobbiamo dare continuità ai nostri risultati. Vincere aiuta a vincere e aumenta la sicurezza nei propri mezzi. Non esiste classifica da qui fino alla fine, saranno tutte finali. Ho detto ai miei ragazzi che voglio una prova di maturità perché nei momenti di euforia si annida sempre il calo di concentrazione. Non possiamo permetterci passi falsi e dobbiamo dare sempre il massimo per raggiunger il nostro obiettivo”.

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