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Ceriale 2018, non c’è accordo nel centrodestra: fuori dalla lista Fratelli d’Italia e Quilici?

Nessuna convergenza sui nomi proposti da Fratelli d'Italia: "Andremo da soli...". D'Acunto: "Pronti lista e programma"

Ceriale. Salta l’intesa nel centrodestra in vista delle prossime elezioni comunali di Ceriale: fumata nera dall’atteso incontro di lunedì sera tra i vertici dei partiti della coalizione per trovare una quadra per la composizione della lista, con il professore Nicolangelo D’Acunto confermato come candidato sindaco grazie all’appoggio di Forza Italia e Lega Nord.

Fuori Fratelli d’Italia che aveva in un primo tempo lanciato la candidatura a sindaco del broker Gian Rodolfo Quilici, salvo poi fare dietrofront in vista di un possibile accordo nell’ambito della coalizione, convergendo sulla candidatura a sindaco di D’Acunto con la richiesta, però, di inserire lo stesso Quilici e Roberto Garofalo in lista, una possibilità sfumata dall’ultimo vertice, con la composizione della squadra da presentare agli elettori già blindata e che non ha lasciato spazio a trattative e margini di manovra. Oltre ai tre candidati espressi dal Carroccio e due di Forza Italia, per Fratelli d’Italia erano stati offerti due posti, ma la convergenza non c’è stata sui nomi (Quilici e Garofalo, apppunto).

Ora si attendono le mosse di Fratelli d’Italia. Il professor D’Acunto ora è pronto a presentare la sua lista e il suo programma: “Sarà una squadra giovane e innovativa, composta da persone che si affacciano per la prima volta sulla scena politica e amministrativa, tuttavia non mancheranno esperienza e competenza. Siamo già al lavoro sul programma da presentare ai cerialesi”.

“Siamo un gruppo forte e compatto, stiamo raccogliendo consensi e apprezzamenti da parte dei cittadini sulla nostra azione. Non penso a divisioni nel centrodestra o altro, Forza Italia è stata fin da subito promotrice di una lista civica con l’espressione del mio nome come candidato sindaco” aggiunge ancora D’Acunto. “Non ci saranno simboli, stiamo lavorando da tempo a questo progetto pronti per la sfida elettorale”.

“Da un punto di vista elettorale sul fronte della mia lista rimane la squadra e i nomi che erano stati indicati, poi ogni partito sosterrà i candidati che ritengono necessari. Certamente sono rimasto dispiaciuto per non essere riusciti a trovare una intesa con Fratelli d’Italia, tuttavia ora questa non è la priorità, bisogna mettersi al lavoro per i cerialesi e per il futuro della nostra cittadina” conclude D’Acunto.

Sulla trattativa ha parlato il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Pier Paolo Pizzimbone: “Non ci sono stati veti sui nomi, abbiamo proposto Quilici, Garafalo e anche una donna, tre nominativi a rotazione con un possibile passo indietro dello stesso Quilici nella lista. Per l’unità del centrodestra, l’interesse dei cerialesi, confidiamo che in queste ultime ore si possa trovare ancora una intesa, seppur in extremis…”.

“Se da parte degli altri ci sarà ancora ostruzionismo sui nostri nomi, che rappresentano una parte dei cerialesi, allora andremo per la nostra strada” conclude Pizzimbone.

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