IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Borghetto, minoranze all’attacco: “Sui conti del Comune sindaco e assessore prendono in giro i cittadini”

Duro attacco dell'opposizione a Borghetto sul rendiconto 2017

Minoranze di Borghetto all’attacco dopo la seduta del Consiglio comunale con al centro l’approvazione del rendiconto gestionale 2017. “La situazione finanziaria del Comune, che ha rappresentato il principale cavallo di battaglia della lista di Canepa durante la campagna elettorale, era da ascriversi a una situazione di deficit temporaneo e non strutturale come più volte affermato dalla maggioranza. Le cause di questo deficit, come d’altronde si legge nella stessa relazione allegata al piano di rientro, non sono imputabili all’amministrazione Gandolfo ma trovano le proprie radici più profonde nelle scelte delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi tre decenni” affermano i due gruppi di minoranza “In Cammino” e “Liberiamo Borghetto”.

“Dall’analisi del quadro riassuntivo della gestione finanziaria 2017 emerge un risultato positivo di amministrazione pari a 2.400.000 euro. Questo ci permette di fare alcune considerazioni: il sindaco e l’assessore Moreno, con indubbia abilità comunicativa, hanno dipinto un quadro disastroso, convincendo il paese intero che il Comune fosse in una situazione finanziaria ben più grave di quella in cui realmente si trovava, evidentemente per poter tagliare i servizi e aumentare tasse e tariffe senza generare troppo malcontento in una popolazione preparata al peggio da una sapiente propaganda. Basti pensare che il citato avanzo di due milioni e quattrocentomila euro è stato ottenuto senza che ancora fossero entrati in vigore i tagli di spesa e gli aumenti di entrate previsti dal piano di rientro!”.

E ancora: “Il cosiddetto “buco di bilancio” si è già ridotto nel corso del 2017 di oltre 500.000 euro, e con una gestione rigorosa del bilancio per l’anno 2018 si poteva giungere a una chiusura definitiva del “buco” senza bisogno di dichiarare il pre-dissesto, di aumentare tasse, aliquote e rette varie e senza tagliare così drasticamente alcuni servizi. Pensiamo (a titolo di esempio) al servizio di informazioni turistiche, che (come ha ammesso lo stesso sindaco a inizio Consiglio) senza contributi privati non potrà aprire: accontentandosi di un avanzo di 2.380.000 euro anziché 2.400.000 si sarebbe potuto mantenere un posto di lavoro e un servizio importante”.

“Non risulta assolutamente necessario ai fini del risanamento vendere la Farmacia Comunale, l’ex Asilo, il Vecchio Comune e i molti altri immobili inseriti nel piano delle alienazioni. La maggioranza vuole vendere questi beni per una sua scelta politica, il buco di bilancio è la scusa che sta usando per non perdere consensi tra la popolazione!” aggiungono i due gruppi di opposizione.

“Ad oggi, il deficit residuo corrisponde a 1.076.000 euro. Gestendo il Bilancio in modo corretto, il prossimo anno si sarebbe potuta chiudere la procedura di predissesto. Che bisogno c’era allora di tutto il terrorismo fatto finora e che ancora si sta facendo? Dei tagli, degli aumenti?”.

“Noi un’idea l’abbiamo, ed è che questa maggioranza abbia voluto compiere, per mutuare un’espressione dai libri gialli, il “delitto perfetto”. Prima ha cavalcato il “buco” per vincere le elezioni, poi ha continuato a dipingere un quadro dalle tinte terribilmente fosche in modo da poter tagliare servizi, svendere i beni del Comune e alzare aliquote, tasse e tariffe senza che i cittadini battessero ciglio, e si prepara – l’anno prossimo – a dire “in due anni abbiamo azzerato un deficit da cui chiunque altro sarebbe rientrato in un decennio, fateci un monumento!”.

“Al contrario, si sarebbe potuto rientrare in modo meno brutale, tagliando meno servizi e senza gravare in modo così pesante sulle tasche dei borghettini”.

“I cittadini, caro sindaco e caro assessore Moreno, non sono stupidi. Quando capiranno che gli aumenti esagerati di tasse, imposte e tariffe varie non erano necessari, così come non erano necessari tagli così drastici ai servizi e ai contributi alle associazioni, allora vi chiederanno conto del vostro tentativo di ingannarli. E noi saremo lì, come lo siamo oggi, a tutelare gli interessi del nostro Comune e dei suoi cittadini” concludono le minoranze a Borghetto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.