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Approvato all’unanimità l’ordine del giorno in Regione per “salvare” l’area di servizio sulla A6

Il bar a gestione familiare e con prodotti a km 0 rischia di chiudere per le nuove normative sui bandi di gestione delle aree di servizio autostradali

Carcare. E’ stato approvato all’unanimità, oggi, in Consiglio regionale l’ordine del giorno del Movimento 5 Stelle, a prima firma Andrea Melis, a favore dell’Autobar Marenco (l’area di servizio “Carcare Est”) e del suo modello gestionale familiare e di qualità, che, dopo quasi 60 anni di attività, rischia di dover chiudere.

“L’Autobar Marenco rappresenta da decenni un punto di riferimento della qualità, della tradizione e del chilometro zero per i viaggiatori dell’A6 tra Liguria e Piemonte, all’altezza di Carcare – spiega Melis -. In seguito al decreto ministeriale 2015 sottoscritto dai ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo economico, e condiviso dalla Conferenza delle Regioni, saranno previsti due bandi di gara separati tra ‘oil’ (i distributori di benzina) e ‘non oil’ (l’autogrill vero e proprio) che richiederebbero garanzie economiche elevatissime accessibili solo da parte di grandi catene e grandi marchi”.

“Con questo Odg abbiamo impegnato la Giunta Toti a promuovere nelle sedi opportune ogni iniziativa diretta a consentire che nei prossimi bandi possano essere previste modalità premianti per realtà come l’attuale modello di gestione dell’autogrill, che costituisce un ‘unicum’ nella vendita dei prodotti locali all’interno di un punto di sosta autostradale ma anche nell’offerta di servizi esterni, dallo spazio giochi per bambini all’esposizione di opere d’arte provenienti da tutta Europa” prosegue Melis.

“Stiamo parlando di un patrimonio ligure che rappresenta un’eccellenza a livello italiano e non solo. Grazie al voto unanime di oggi, il Consiglio regionale manda un segnale politico chiaro di salvaguardia delle piccole realtà territoriali, anche se fisicamente collocate sulla rete autostradale, così come di tante altre realtà locali di qualità che rischiano di scomparire” conclude il consigliere pentastellato.

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