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Servizi Ambientali, il sindaco di Borghetto: “Scandaloso l’atteggiamento della minoranza”

"Non esistono né complotti né congiure. Non vi è nessuna resa dei conti né politica né di assetto degli equilibri societari”

Borghetto Santo Spirito. “Mi sento di tranquillizzare sia la cittadinanza sia la minoranza, sgombrando il campo da insinuazioni non opportune in un momento che vede il Comune di Borghetto giocare una partita molto importante per il suo territorio. Non esistono né complotti né congiure. Non vi è nessuna resa dei conti né politica né di assetto degli equilibri societari”. Così il sindaco di Borghetto Santo Spirito, Giancarlo Canepa, replica ai gruppi di minoranza di “In Cammino” e “Liberiamo Borghetto” che nelle scorse ore hanno avanzato qualche “dubbio” circa le ragioni che hanno spinto l’ormai ex presidente di Servizi Ambientali, Nino Roveraro, a lasciare il suo incarico.

Secondo Canepa, “vi è una sola verità: le condizioni di salute, che lo stesso presidente Roveraro ha reso pubbliche, gli impediscono di svolgere con la dovuta assiduità e costanza il delicato ruolo assegnatogli. Come è noto il servizio idrico integrato sta attraversando una fase delicatissima, nei prossimi giorni incombono scadenze cruciali come l’accordo tra le varie società per addivenire al gestore unico e l’approvazione del piano d’ambito che purtroppo, in base ad accordi accettati e sottoscritti dalla precedente amministrazione Gandolfo, prevede, attualmente, che tutti reflui dei comuni da Laigueglia ad Albenga, entroterra incluso, vengano a Borghetto. Stiamo lavorando alacremente per modificare con proposte concrete alternative ed economicamente vantaggiose questo status quo”.

“In questa fase, il presidente Roveraro ha ritenuto, con grande senso di responsabilità, di fare un passo indietro, valutando di non essere in grado di svolgere compiutamente il proprio lavoro per i suddetti problemi di salute che lo costringono, tra l’altro, a ripetute visite anche fuori regione. Per quello che concerne la mancata comunicazione delle dimissioni, mi sento di rilevare che le stesse non sono ancora pervenute ufficialmente alla società, diciamo che è stata alquanto precoce la divulgazione della notizia da parte degli organi di stampa. Sicuramente, non appena avremo individuato il profilo adeguato a ricoprire questo delicato e complesso ruolo, ci faremo premura di comunicarlo, per cortesia istituzionale, ai gruppi di minoranza”.

“Se c’è qualcosa di scandaloso è questo continuo atteggiamento presupponente e mai costruttivo della minoranza”, conclude Canepa.

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