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“Pietra Medica” a rischio, convocato Consiglio comunale straordinario. Valeriani: “Difenderemo il presidio sanitario”

All'ordine del giorno una mozione urgente presentata dalla maggioranza

Pietra Ligure. La levata di scudi a difesa dei centri salute del ponente savonese aggiunge un altro tassello, con una protesta da parte di sindaci e amministratori che si estende anche a Pietra Ligure: domani, venerdì 13 aprile, alle ore 18:00, è stato convocato un Consiglio comunale straordinario a difesa di “Pietra Medica”, altra struttura sanitaria territoriale di riferimento, situata sul Viale della Repubblica, a rischio chiusura per la scadenza della convenzione con la Asl 2 il prossimo 23 aprile.

All’ordine del giorno della seduta convocata per domani una mozione urgente presentata dalla maggioranza consiliare sulle prospettive future di “Pietra Medica” dopo la scadenza della convenzione e i relativi provvedimenti amministrativi da adottare per mantenere il presidio sanitario sul territorio pietrese.

L’amministrazione comunale, inoltre, attende ancora una risposta dalla Asl 2 savonese sulla richiesta di proroga del servizio già avanzata da diverso tempo, richiesta prima di altri comuni del ponente savonese “in trincea” per salvaguardare i centri salute dopo le decisioni dell’azienda sanitaria savonese.

Preoccupazione è stata espressa dal sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani, pronto ad incontrare i vertici Asl 2 il prossimo 18 aprile per avere chiarimenti e valutare così le prossime mosse per mantenere in vita e almeno una parte dei servizi Pietra Medica: un bando come previsto dal Comune di Finale Ligure potrebbe essere una soluzione, ma non solo: “E’ indispensabile agire in fretta e bene, dopo l’incontro con la Asl 2 valuteremo i provvedimenti da adottare” dice Valeriani.

“E’ indispensable, inoltre, coinvolgere tutto il territorio ed è mia intenzione procedere in sinergia anche con i sindaci della Val Maremola, un territorio che rappresenta un bacino di utenza importante per il centro medico pietrese. Spero che la questione possa essere affrontata e risolta anche in sede di distretto socio-sanitario e tutelare così i tanti cittadini che usufruiscono dei servizi di Pietra Medica” conclude il sindaco pietrese.

E in attesa di un pronunciamento del Consiglio comunale straordinario a difesa di Pietra Medica, resta alta la preoccupazione di medici, operatori e pazienti, così come nei comuni del ponente savonese coinvolti nella gestione futura dei centri medici territoriali.

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