IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Le associazioni di IVG.it - ARCI Savona

Informazione Pubblicitaria

Nel week-end al NuovoFilmstudiodi Savona: Il giovane Karl Marx (Der junge Karl Marx)

Più informazioni su

NuovoFilmStudio/Officine Solimano/Piano terreno
Piazza Rebagliati, Savona
Circolo ARCI

Il giovane Karl Marx (Der junge Karl Marx)
di Raoul Peck, con August Diehl, Stefan Konarske, Vicky Krieps, Hannah Steele – Fra/Ger/Bel, 2017, 118’.

ven 27 aprile (18.00 – 21.15)
sab 28 aprile (17.30 – 20.15 – 22.30)
dom 29 aprile (15.30 – 17.45 – 20.15 – 22.30)
lun 30 aprile (15.30 – 20.30)
mar 01 maggio (15.30 – 17.45 – 20.15 – 22.30)
mer 02 maggio (15.30 – 21.15)

All’età di 26 anni, Karl Marx si mette insieme alla moglie Jenny sulla strada dell’esilio. Nel 1844 a Parigi conosce il giovane coetaneo Friedrich Engels, figlio del proprietario di una fabbrica, che studiava gli inizi del proletariato inglese. Questi due giovani dalla diversa estrazione sociale, ma entrambi brillanti, appassionati, provocatori e divertenti riusciranno a creare un movimento rivoluzionario unitario…

Portare sullo schermo uno dei pensatori fondamentali della storia della filosofia rappresenta una rarità: tra il cinema e la televisione in pochi si sono cimentati con un’impresa simile. Raoul Peck al contrario, ha il coraggio di far entrare in scena Karl Marx per la prima volta da protagonista. Interpretato da August Diehl, perfetto nel rappresentare il grande pensatore tedesco come uomo prima che come filosofo, come artista prima che come teorico, raccontarlo arrabbiato, innamorato, umiliato, ubriaco, come fosse una persona normale. Costruito su una regia classica, poco supportata da un budget troppo limitato, il film prende quota nell’ambito della lettura storica, rimanendo sempre convincente e avvincente anche sul piano puramente biografico. L’opera ricostruisce un lustro, quello che va dal 1843 ai moti rivoluzionari del 1848, determinante per l’evoluzione del pensiero della lotta operaia. La fluidità del racconto si lega a un discorso mai banale sul concetto di lotta di classe; il passaggio dall’ecumenico “Tutti gli uomini sono fratelli” – slogan della Lega dei Giusti – al celeberrimo “Proletari di tutto il mondo, unitevi!”, è sviluppato dal regista attraverso un crescendo mai enfatico, ma che sottolinea il rivoluzionario cedimento di un sistema di pensiero che inizia finalmente a ragionare sulle classi e non su un generico riferimento agli esseri umani, e si apre all’internazionalismo. Emerge il ritratto di un’epoca in cui fare politica non è una carriera, ma un percorso fatto di slancio e passione, ricerca di risposte a domande urgenti, elaborazione di ideali necessari. E chi ci si lancia anima e corpo, rischiando la vita e la galera, la povertà o la solitudine. È una politica che è davvero discorso della polis, della comunità, che viene plasticamente mostrata ogni volta che filosofi e lavoratori vengono colti schiacciati l’uno contro l’altro in sale piene di fumo e di sudore, tutti rigorosamente in piedi, a fare la conta delle mani per prendere le decisioni.
Biopic avvincente si diceva, che prende spunto dal massacro impunito degli ultimi tra gli ultimi per la sola colpa di aver raccolto – e quindi “rubato”, nell’accezione giuridica sempre dalla parte del padronato – rami secchi caduti dagli alberi e arriva fino agli albori di una rivoluzione destinata a fallire, ma germe per future infinite rivoluzioni, perché come sentenzia il film sulle scritte finale, in riferimento a Il Capitale, si tratta di “un’opera aperta, incommensurabile, incompleta perché l’oggetto stesso della sua critica è in continuo movimento.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.