IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Nel savonese crollano le immatricolazioni degli autobus: -47% nel 2017

A Imperia invece il numero di bus immatricolati lo scorso anno è addirittura raddoppiato

Più informazioni su

Liguria. Nel 2017 in Liguria le immatricolazioni di veicoli pesanti (e cioè con peso totale a terra superiore a 16 tonnellate) per il trasporto merci sono state 399, con un aumento del 24,7% rispetto al 2016. Sempre lo scorso anno le immatricolazioni di nuovi autobus in Liguria sono state 115, con un calo del 9,4% rispetto all’anno precedente. Questi dati emergono da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci.

Dall’elaborazione è possibile anche stilare la graduatoria dei dati a livello provinciale. La provincia ligure in cui le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci sono cresciute di più è Genova (+45,2%), seguita da Imperia (+8,1%) e Savona (+1,8%). Solo la provincia di La Spezia ha fatto registrare un calo (-25%). Per ciò che riguarda le immatricolazioni di autobus vi sono due province che presentano un saldo positivo (Imperia +100%, La Spezia +26,1%) e due province che presentano un saldo negativo (Genova -14,9%, Savona -46,7%).

In Italia in totale le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci sono state 23.802, con un aumento del 21,4% rispetto al 2016. Sempre lo scorso anno le immatricolazioni di nuovi autobus nel nostro Paese sono state 4.147, con una crescita del 30,7% rispetto all’anno precedente.

“Dal 2015 – sottolinea Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia – le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci e di autobus fanno segnare dati positivi. Questo è un segno importante che testimonia come le aziende di trasporto, dopo gli anni difficili della crisi, abbiano ricominciato ad investire per accelerare il ricambio del parco di mezzi a loro disposizione, ricambio divenuto ormai necessario a causa dell’alto numero di mezzi vecchi, inquinanti e poco sicuri che sono ancora in circolazione nel nostro Paese”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.