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I Magazine di IVG.it - L'Angolo dei Curiosi

Metti Beatrice, Vasco e un appartamento dalle parti di via Torino

"L'Angolo dei Curiosi" è la rubrica per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni giovedì con Daria Croce e Giulia Grenno

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“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.
A Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l’odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all’insù.
Se ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi.

Lo scorso giovedì, Giulia ci ha parlato di “Less”, un libro che ha segnato una fase di grandi cambiamenti nella sua vita. Mi ha fatto pensare a quando mi trasferii a Savona, era il 2008 e stavo surfando su un terremoto. Una fase di passaggio, la fine di una storia, una città che non conoscevo, mille interrogativi e, al tempo stesso, quella vitalità elettrizzante che la scoperta del nuovo porta sempre con sé. Avevo trovato un bel posticino dove abitare, dalle parti di via Torino, e andavo a piedi tutti i giorni fino al mare. Così, solo per guardarlo, ascoltarlo e respirarlo. Per chi non lo ha mai avuto a portata di mano, è una sorta di miracolo quotidiano.

Ester mi aiutava nel trasloco, lei, così piccola e minuta, era capace di sollevare scatoloni come un uomo. “Vieni ad arrampicare a Finale con me, vedi che poi li sollevi anche tu” mi diceva ridendo. Ad arrampicare non sono mai andata, al massimo mi aggrappavo al tavolo, quando la sera lei si fermava da me dopo una giornata di trasloco o acquisti per la nuova casa. Erano serate speciali, come solo sanno esserlo quelle con gli amici giusti. Parlavamo un sacco, ridevamo e – non ditelo a nessuno – qualche volta ci è scappata anche una lacrima.

A condire quei discorsi, non mancava mai la musica. Una sera Ester mi porta un album, “Big Saloon” di Beatrice Antolini. “Ascoltalo, dovrebbe piacerti. Poi a te incuriosiscono sempre le cantautrici”. E in effetti è stata una folgorazione. Se un film di Tim Burton fosse musica, sarebbe quel disco.

Beatrice Antolini, cantautrice e polistrumentista, è un soffio di vita, mistero ed energia. Bella e talentuosa, ha pubblicato sei album (l’ultimo, “L’AB”, lo scorso febbraio) molto diversi tra loro, componendo e arrangiando lei stessa i brani.

Un mesetto fa, Vasco Rossi ha annunciato che Clara Moroni, con lui dal 1996, non sarà più la corista della band. A sostituirla durante il tour che partirà a breve, ci sarà proprio Beatrice Antolini.

Nella carriera di un musicista, il palco del Blasco è un bel riconoscimento. Così quando ho letto la notizia, ero contenta come fosse successo a un’amica. L’avrei portata fuori a festeggiare, ci saremmo buttate a suonare in qualche locale e avremmo chiamato anche Ester, per poi correre tutte e tre al mare in piena notte o finire aggrappate al tavolo a ridere, in quell’appartamento piccolo ma pieno di magia, dalle parti di via Torino.

“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire, ogni giovedì a cura di Daria Croce e Giulia Grenno: clicca qui per leggere tutti gli articoli

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