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Finale, riapre il sottopasso di via Brunenghi: sarà una galleria d’arte con i lavori dei ragazzi dell’Ipsia foto

Il sindaco Frascherelli: "Siamo passati da un sottopasso triste e malridotto ad un 'muro artistico', con illuminazione a led e telecamere"

Finale Ligure. E’ terminato il cantiere del sottopasso di via Brunenghi a Finale Ligure: ieri il varco, completamente rinnovato, è stato riaperto.

Lo annuncia il sindaco Ugo Frascherelli: “Siamo passati da un sottopasso triste e malridotto ad una galleria d’arte che a breve ospiterà lavori dei ragazzi dell’Ipsia”. L’opera vuole essere non solo un semplice passaggio pedonale ma un “muro artistico” gestito da giovani studenti, nonché un percorso architettonico illuminato a led e sorvegliato da ben 4 telecamere. “Nei prossimi giorni completeremo le stampe dei nostri studenti e le applicheremo sulle pareti all’interno della galleria – spiega il primo cittadino – Abbiamo preferito aprire subito il passaggio per eliminare il disagio che da alcuni mesi caratterizza la zona. Poi faremo un’inaugurazione per dargli risalto e premiare con la giusta visibilità i giovani ragazzi”.

L’intervento ha interessato anche la fermata del bus, resa più moderna e funzionale. “La finalità è raggiunta pienamente – afferma soddisfatto Frascherelli – e dà nuova dignità al varco che collega il Borgo a Marina, un passaggio utilizzato quotidianamente da centinaia di persone. Le telecamere posizionate serviranno a controllare non solo la galleria ma anche via Brunenghi e la zona San Carlo, e saranno collegate al sistema di sorveglianza già esistente. Oltre a queste è stato installato un hot spot per il collegamento internet che permetterà la navigazione web con la prima ora gratis”.

Anche l’assessore Andrea Guzzi commenta il nuovo intervento: “Finalmente siamo riusciti a terminare anche quest’opera e a restituire il passaggio al quartiere e alla città. Da parte dell’amministrazione un ringraziamento alla progettista, l’architetto Manarola, all’ingegner Curatolo, al professor Olivotti e alla ditta per essere riusciti a concretizzare un’idea della maggioranza ed un’esigenza di riqualificazione del territorio”.

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