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Ceriale 2018, vertice del centrodestra per scongiurare la scissione: Quilici in lista e D’Acunto candidato sindaco?

Attesa per l'incontro decisivo a Ceriale. Da Toti diktat per evitare due liste e una "pericolosa divisione"

Ceriale. Domani, lunedì 30 Aprile, sarà una giornata decisiva per il centrodestra e le elezioni comunali di Ceriale, con l’obiettivo primario di evitare una scissione in due liste concorrenti che aprirebbero la strada alla vittoria dell’altro candidato in corsa, Luigi Romano.

E’ stata infatti convocata una riunione con i vertici provinciali dei partiti della coalizione e i due esponenti in corsa per la candidatura a sindaco, il broker Gian Rodolfo Quilici sostenuto da Fratelli d’Italia e da altre componenti del centrodestra cerialese e il professor Nicolangelo D’Acunto, sostenuto da Forza Italia e dall’amministrazione uscente, con in testa il sindaco Ennio Fazio e parte dell’attuale gruppo di maggioranza ormai in scadenza di mandato.

Per la giornata di domani il centrodestra provinciale e cerialese proveranno a fare quadrato e trovare una intesa per una lista unitaria e un unico candidato sindaco in vista del voto del 10 giugno. Secondo le ultime indiscrezioni pare che lo stesso Quilici abbia teso la mano al rivale, con la proposta di essere inserito in lista assieme all’altro esponente di Fratelli d’Italia, Garofalo, accettando anche la candidatura a sindaco di D’Acunto.

Da parte di Toti è arrivata un invito esplicito e senza mezzi termini di trovare un accordo ed arrivare all’appuntamento elettorale con un centrodestra unito e compatto, pronto a confermarsi alla guida dell’amministrazione cerialese, evitando quindi pericolose divisioni come per il caso alassino. “E’ anche il nostro obiettivo – commenta il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Pier Paolo Pizzimbone -. Non abbiamo posto veti sulla candidatura a sindaco e su una linea comune di tutta la coalizione, abbiamo semplicemente chiesto nella trattativa la presenza dei nostri due esponenti, secondo una normale dialettica e un pari dignità”.

“Vogliamo anche noi una lista unica e bisogna arrivare ad una intesa nell’interesse in primis di Ceriale e dei cerialesi. Ci sono le condizioni per farlo e noi faremo la nostra parte fino in fondo” conclude Pizzimbone.

Un ruolo non di poco conto nella mediazione finale potrebbe giocarlo la Lega Nord, impegnata a portare tutti i simboli della coalizione alle elezioni comunali di Ceriale: “Ci sono già stati incontri e le trattative sono in corso, sicuramente andare divisi sarebbe un errore e per questo il nostro partito è impegnato per riuscire ad ottenere il risultato finale: una lista unica e un candidato sindaco rappresentativo, in grado di confermare il centrodestra nel comune del ponente savonese” ha sottolineato il segretario provinciale della Lega Nord Roberto Sasso Dal Verme.

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