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Catarzi ai Mondiali Under 20: quattordicesimo posto, tra amarezza e gioia foto

La Catarzi sconfitta da un'italiana agli ottavi: c'è lo spazio per crescere ancora. La riflessione del circolo di Savona sulla scherma locale

Savona. Quattordicesimo posto mondiale Under 20 per Constance Catarzi, l’atleta del Circolo scherma Savona in forza nella nazionale transalpina: soddisfazione per il team savonese, che conferma la sua atleta tra le più forti esponenti del fioretto giovanile.

Ai Mondiali Under 20 partecipano le migliori quattro atlete di ogni nazione, nella fascia d’età compresa tra i 14 e i 20 anni. Già esserci quindi fa capire quanto sia complicato; essere selezionata tra le prime quattro in un range di sei anni costituisce di per sé un enorme traguardo. Questa doverosa premessa per capire ciò che ha compiuto Costanza Catarzi, diciannovenne fiorettista del Circolo Scherma Savona, che gareggia per la nazionale francese. Costanza ai Mondiali Under 20 di Verona si è classificata al quattordicesimo posto, sesto tra le europee, su 142 atlete provenienti da ogni parte del mondo.

La kermesse iridata, perfettamente organizzata in Italia al Cattolica center di Verona, aveva una location veramente emozionante, con maxischermo e presentazione dei vari incontri, da far tremare i polsi.

Nel girone eliminatorio Costanza ha vinto cinque assalti su sei, cedendo solo a un’atleta della Repubblica Ceca, complice una comprensibile emozione iniziale, ma ha avuto la meglio su una statunitense, una neozelandese, una australiana, una irlandese e una inglese.

Nel primo incontro di eliminazione diretta ha sconfitto nettamente una schermitrice dell’India con il punteggio di 15 a 2; a seguire il derby francese con Morgane Patru, già due volte finalista in Coppa del Mondo: qui ne è uscita vincitrice con il punteggio di 15 a 9, in un incontro che valeva l’accesso alle migliori trentadue.

A questo punto è giunto lo scontro con l’egiziana El Sharakwi, numero 9 del seeding in quel momento, e dopo un inizio in salita, è riuscita a recuperare e vincere l’incontro con il punteggio di 15 a 13.

Tra le migliori sedici, per l’accesso ai quarti di finale Costanza si è trovata ad affrontare l’italiana Ricci di Padova. L’atleta azzurra era seguita dal tifo di tutta la tribuna del Cattolica center, giocando quasi in casa; Costanza ha tenuto testa alla schermitrice patavina sino al 10 a 9 e a quel punto infilava tre stoccate di seguito in bersaglio non valido di un soffio; probabilmente qui è avvenuta la svolta dell’incontro e, quando la sua avversaria ha messo a segno la stoccata dell’11 a 9, è decollata via verso la vittoria, con il punteggio finale di 15 a 10 .

Chiare le dichiarazioni di Catarzi e del suo team: “Ora sono davvero dispiaciuta, ci sono arrivata vicinissima – racconta – quelle tre stoccate fuori di un soffio non mi hanno permesso di raggiungere la Ricci sul dieci pari e allora chissà come sarebbe finita… magari nei prossimi giorni a mente fredda sarò più contenta, insomma sono tra le migliori 15 al Mondo, niente male no?”. “In questo momento – spiega invece il suo maestro Federico Santoro, presente a bordo pedana a Verona – è giusto ringraziare prima di tutto Costanza per questo grandissimo risultato, i suoi genitori che si sono fatti un mazzo incredibile per metterla nelle condizioni di arrivare lassù”; “Con Costanza in questi anni ci siamo allenati duramente a Savona, sapendo di dover competere con realtà schermistiche ben al di sopra della nostra, per mezzi e dimensione. Ce l’abbiamo fatta lo stesso, non credo che ciò sia stato compreso in pieno da queste parti, ma noi siamo andati avanti e ricevere i complimenti da parte di commissari tecnici di varie nazionalità, alcuni di loro excampioni olimpici, ci ha ripagato dei sacrifici fatti, soprattutto da Co e dalla sua famiglia”.

Tutto il Circolo ha seguito con trepidazione le gesta della schermitrice savonese, gioendo per questo risultato che costituisce indubbiamente un risultato che entrerà negli annali della storia del Circolo Scherma Savona.

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