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Accertamenti su partite Iva ad Albenga, Lega e Forza Italia contro il Pd

L'accusa: "Ci risulta che l'assessore Allaria voglia far partire nuovi avvisi di accertamento sulla Tari illegittimi"

Albenga. “Il Partito democratico festeggia il primo maggio dei lavoratori pronto, da giovedì scorso, ad emettere altri 1000 accertamenti illegittimi pur di fare cassa, approfittando della bonarietà delle partite iva che pagano per togliersi il fastidio”. A lanciare la pesante stoccata al Pd ingauno sono gli esponenti dei gruppi consiliari comunali di Forza Italia e Lega Nord.

“Con enorme stupore, abbiamo appreso, da fonti interne al Partito Democratico, che l’assessore Paola Allaria non è ancora soddisfatta dei danni alle partite iva sino ad oggi prodotti nel suo settore amministrativo, con gli oltre 1000 avvisi illegittimi per l’applicazione di sanzioni erroneamente calcolate al rialzo che hanno prodotto introiti nelle casse comunali per oltre 3 milioni e mezzo di euro, soldi che non potranno più essere restituiti ai contribuenti per la quota corrispondente all’errato calcolo. Sembra infatti che l’assessore Allaria, per festeggiare il primo maggio festa dei lavoratori, abbia confermato – nella giunta di giovedì scorso – agli uffici dei tributi il mandato del Partito democratico a procedere, per l’anno 2018 in corso, nel colpire altre 1000 partite iva con emissione di nuovi avvisi di accertamento sulla Tari, anch’essi già illegittimi secondo l’attuale regolamento approvato dal Pd due mesi fa, in quanto contrari alle recenti pronunce dei Giudici della Commissione Tributaria, emesse la settimana scorsa a fronte dei ricorsi promossi da alcuni contribuenti nell’anno 2017, pronunce che già manifestamente danno ragione a quanto ripetutamente sostenuto nei diversi Consigli Comunali da Forza Italia e Lega Nord” prosegue la minoranza consiliare.

“Poiché l’Amministrazione comunale, per il 2017, ha introitato, per vie fiscali illecite, oltre 3 milioni e mezzo che non restituirà più a tutti quei contribuenti che hanno ‘prestato adesione’ agli avvisi di accertamento mediante accordo bonario, il Partito democratico vorrebbe bissare per il 2018 con le restanti partite iva, la maggior parte delle quali, per togliersi il fastidio, si sa che pagheranno senza fare alcun ricorso. Roba che se la facesse un privato, sarebbe ai limiti della truffa” aggiungono da Forza Italia e Lega Nord.

“Mentre richiamiamo l’Assessore Allaria a rivedere questa performance disonesta, deponendo le armi contro le partite iva del nostro territorio, già troppo vessate dalle leggi dello Stato approvate da Renzi-Gentiloni, invitiamo tutti i contribuenti che riceveranno un avviso di accertamento Tassa rifiuti da qui in avanti, a contattare, prima di pagare, le segreterie cittadine di Forza Italia e Lega Nord, per costituire una task force volta ad una azione giudiziaria comune contro un accertamento massivo contro le partite iva manifestamente illegittimo” concludono dalla minoranza ingauna.

Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera che i consiglieri comunali di Forza Italia e Lega Nord hanno inviato ai contribuenti ingauni:

Gentile Contribuente, caro concittadino,

sollecitati dai vostri consulenti fiscali, dal dicembre 2016 abbiamo intrapreso una serie di iniziative contro l’Amministrazione comunale Cangiano per le modalità con cui è stato studiato in maniera distorta l’accertamento massivo della Tassa rifiuti non adeguatamente versata dal 2011 al 2017.

L’amarezza più grande per noi, nell’ambito di questa battaglia che stiamo vincendo contro questo illegittimo accertamento massivo della tari, è che chi ad oggi ha prestato adesione agli accertamenti per gli anni 2011-2017, seppur con richiesta di pagamento rateale, pagherà sanzioni illegittime e maggiorate, in quanto calcolate con un criterio errato.

Amarezza in quanto i primi mille contribuenti accertati come Voi, per i quali –al 31.12.2017- sono stati emessi errati accertamenti per ben oltre 3 milioni e mezzo di euro, hanno consentito a questa amministrazione di colmare i buchi di bilancio, pagando somme considerevolmente maggiori rispetto a coloro che –invece- riceveranno gli accertamenti dal 1 gennaio 2018 per i quali le sanzioni verranno calcolate con il criterio che da sempre abbiamo sostenuto in tutte le nostre mozioni contro questa amministrazione.

Questi ultimi infatti pagheranno, a titolo di sanzioni, 1/5 rispetto alle prime mille partite iva erroneamente sanzionate dall’Amministrazione Cangiano con il 750% di multa rispetto alla tassa non versata.

Riepilogando:

il Partito Democratico di Albenga nell’anno 2016, con propria deliberazione di giunta, aveva deciso di avviare un accertamento massivo al fine di verificare la correttezza o meno dei pagamenti della tassa rifiuti negli ultimi 5 anni sulle partite iva del territorio, emettendo avvisi di pagamento per oltre euro 5 milioni .

I gruppi consigliari di Forza Italia e Lega Nord, dopo aver raccolto le numerose perplessità dei consulenti fiscali ingauni sul metodo di calcolo delle sanzioni applicate agli accertamenti, hanno avviato, ad inizio 2017, una battaglia più volte oggetto di discussione in consiglio comunale, contestando l’accanimento fiscale di questa Amministrazione Cangiano che, di fatto, ha emesso cartelle esattoriali illegittime, in quanto incomplete e non motivate, ed in particolare mancanti del calcolo del cumulo giuridico ed il suo confronto con il cumulo materiale.

Quanto sopra, è frutto di un parere pro veritate pronunciato dall’Avv. Luca Olivieri, laureato in giurisprudenza ed in economia e commercio, specializzato in materia tributaria (con studio in Via dei Mille 37/3 Albenga telefono 347.4605280). Il parere proveritate è stato commissionato dai consiglieri di Forza Italia e Lega Nord che si sono autotassati per difendere le nostre imprese, colpite da questo strumento fiscale iniquo.

Al fine di vanificare la nostra battaglia, l’amministrazione comunale, costretta ad applicare il cumulo giuridico sulle sanzioni come da noi prospettato, si è inventata l’applicazione di un ulteriore sanzione sull’omesso pagamento per compensare i minori introiti preventivati, integrando in tal senso il regolamento comunale.

Ma anche questa volta, l’amministrazione comunale ha sbagliato ed infatti le prime sentenze pronunciate dai Giudici di Savona la scorsa settimana, a seguito dei ricorsi promossi da alcuni soggetti partita iva, confermano tutto quanto da noi sostenuto in Consiglio comunale.

Purtroppo, l’amministrazione non intende restituire a chi ha già provveduto al pagamento o a coloro che hanno aderito mediate istanza di rateazione. Noi, pertanto, proseguiremo questa battaglia in consiglio comunale.

Frattanto Vi alleghiamo il parere e la relativa delibera consiliare, confidando che possa esserVi utile per meglio conoscere e valutare questa amministrazione comunale.

Gruppo di Forza Italia Gruppo Lega Nord

dr. Eraldo Ciangherotti (Capogruppo) Cristina Porro (Capogruppo)

Ginetta Perrone (Consigliere comunale)

Arch. Nicola Podio

Roberto Tomatis (imprenditore)

Guido Lugani (tecnico ambientale)

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