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Salone dell’Agroalimentare, ecco le iniziative dell’associazione “Antiche Vie del Sale”

Due appuntamenti per l'atteso evento di Finalborgo, quest'anno ancora più grande e con tante novità

Finale Ligure. L’associazione Antiche Vie del Sale sarà protagonista alla XIV edizione del Salone dell’agroalimentare ligure di Finalborgo. Nel programma della manifestazione, l’associazione organizza un incontro tematico sul tema “Saperi e Sapori” e una mostra fotografica sul tema “Gli antichi mestieri sulle Vie del Sale” a cura di Renato Bonfanti.

STORIA – Le vie del sale sono i percorsi terrestri e le rotte di navigazione utilizzati anticamente dai mercanti del sale marino. Non esisteva un’unica via del sale: i vari popoli (emiliani, lombardi, piemontesi, liguri, toscani, siciliani) avevano ognuno la propria rete di sentieri e collegamenti per portare le merci verso il mare e recuperare lì il sale, allora prezioso per l’alimentazione e la conservazione degli alimenti nel lungo periodo. La produzione di formaggio e di insaccati, la conservazione della carne, del pesce e delle olive necessitavano di elevate quantità di sale. Ma anche attività artigianali come la concia delle pelli e la tintura richiedevano l’uso di sale. Mettendo in comunicazione la pianura padana con la Liguria o i territori francesi della Provenza si permetteva il commercio di questo materiale prezioso, che fu assoggettato a gravosi dazi e pertanto oggetto di contrabbando.

Grazie all’incontro di due appassionati studiosi del territorio ligure-piemontese, Giampiero Lajolo e Renato Bonfanti, e grazie alla volontà di molti Amministratori pubblici, nasce formalmente nell’agosto del 2011 l’Associazione Antiche Vie del Sale – Strade del Mare con sede a Chiusavecchia (Imperia). I Comuni fondatori sono: Garessio, Ormea, Garlenda,Cisano sul Neva, Prelà, Aquila d’Arroscia, Pieve di Teco, Pornassio, Cesio, Chiusavecchia, Briga Alta, Pontedassio Caprauna, Alto, Borgomaro, Chiusanico, Ortovero. Tra questi, particolare impulso ed impegno arrivò dagli allora Sindaci di Chiusavecchia Oreste Lajolo e di Garlenda Giuliano Miele. Ad oggi l’Associazione conta 30 Comuni associati, tra le Regioni Liguria e Piemonte, tutti compresi nelle province di Imperia, Savona, Cuneo e Torino. Sono presenti inoltre alcuni Soci privati, soprattutto Aziende Agricole.

L’Associazione, grazie alla sua diffusione territoriale e al superamento dei classici confini amministrativi, ha una funzione sovra territoriale con uno sguardo d’insieme su di una vasta area geografica, che se pur turisticamente omogenea, contempla al suo interno specificità uniche come le Alpi, la Pianura Padana, il Mar Mediterraneo.

Le vie del sale, come si diceva in premessa, sono molteplici, ma le direttrici e le relative vie di collegamento interne delle quali si occupa l’Associazione sono quelle che riguardano il Ponente ligure verso il Piemonte, in particolare con origine a Imperia (Valle Impero) e ad Albenga/Alassio/Laigueglia (Valle Lerrone, Valle Arroscia, Val Neva). Recentemente l’Associazione sta lavorando ad un progetto transfrontaliero INTERREG che vede coinvolti il Parco delle Alpi Liguri e l’area francese intorno a Nizza, allargando così l’interesse alle direttrici verso il Colle di Tenda e Limone Piemonte con origine a Nizza e a Ventimiglia.

Obiettivo ultimo dell’Associazione è la creazione di una Strada Europea delle Antiche Vie del Sale, dal Mediterraneo al Baltico, volano di sviluppo territoriale attraverso la valorizzazione di antiche strade medievali ancora esistenti, ma soprattutto attraverso il coinvolgimento attivo degli operatori del tessuto economico del territorio.

Il tema del Turismo Outdoor, che interessa gli antichi percorsi del sale, sta trovando negli ultimi anni particolare interesse tra gli operatori turistici, soprattutto perché facilmente praticabile in una regione dal clima mite come la Liguria, ma altrettanto apprezzato per le attività legate alla montagna, ai parchi naturali, all’enogastronomia. L’Associazione Antiche Vie del Sale è oggi una struttura snella e operativa, capace di assumersi impegni importanti quali la progettazione ALCOTRA. Al suo interno, oltre all’Ufficio di Presidenza, è presente una Direzione Generale che si avvale di uno Studio Tecnico a disposizione degli Associati. L’Associazione si pone così a servizio del territorio per lo studio e la ricerca di fonti di finanziamento che possano dirottare risorse sulla base di progetti consoni alle finalità associative.

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