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Protesta Tpl, accordo tra sindacati ed istituzioni: si cerca un partner per partecipare alla gara fotogallery

Sottolineata la necessità di garantire i lavoratori e la qualità del servizio

Savona. Un’associazione temporanea di impresa (Ati) tra Tpl Linea e un altro soggetto “forte”. E’ questa la proposta che il presidente della Provincia Monica Giuliano ha sottoposto all’attenzione del consiglio provinciale e che dovrebbe permettere all’azienda pubblica di partecipare al bando per la gestione del trasporto pubblico provinciale.

Il consiglio provinciale ha approvato la proposta e perciò il presidente della Provincia ora si presenterà in assemblea societaria e proporrà ai soci e al presidente di Tpl Linea di cercare un soggetto giuridico con cui l’azienda pubblica possa costituire una Ati e quindi partecipare al bando di gara per l’affidamento dell’appalto.

“L’impegno della Provincia è duplice – spiega la presidente Monica Giuliano – Il primo: nessun lavoratore dovrà perdere il posto. Questo indipendentemente dalla gara e dal soggetto che si aggiudicherà il bando. I lavoratori non si toccano e devono essere tutelati. Il secondo impegno: la qualità del servizio dovrà essere la stessa di oggi. Siamo disponibili a valutare tutti i percorsi possibili, ma non vogliamo nemmeno impedire a Tpl Linea di poter cercare e trovare un soggetto forte che permetta di partecipare alla gara. Perciò abbiamo scelto di dare all’assemblea dei soci la possibilità di trovare un partner che ‘supporti’ Tpl nella gara”.

“La Provincia – aggiunge Giuliano – effettuerà una ulteriore e definitiva indagine per capire se, tra i Comuni soci, ci sono le risorse finanziarie necessarie per procedere con l’affidamento in house. Ma al di là della gara, il nostro primo impegno è volto a garantire e tutelare i lavoratori dell’azienda e gli utenti del servizio di trasporto pubblico”.

Nel frattempo, si è conclusa con un documento condiviso e sottoscritto da sindacati, Provincia e Comune di Savona la riunione-fiume sul trasporto pubblico locale iniziata questa mattina.

Nel documento, le parti “prendono atto che nell’incontro che si terrà tra 15 giorni, su indicazioni del prefetto, si procederà” ad analizzare alcuni aspetti della questione riguardante la possibile privatizzazione del servizio di trasporto provinciale circolata in quest’ultimo periodo.

In particolare, i rappresentanti dei lavoratori di Tpl Linea e le istituzioni si impegnano a “rivalutare puntualmente l’impegno finanziario necessario per il mantenimento del servizio in house; far sì che all’esito dell’eventuale procedura di gara, qualora vi sia la sostituzione del soggetto gestore, tutto il personale dipendente della società Tpl Linea prosegua nell’ambito del proprio territorio provinciale il proprio rapporto di lavoro nell’azienda subentrante senza soluzione di continuità, mantenendo tutte le proprie condizioni economiche e normative derivanti dal contratto collettivo nazionale di lavoro e dalla contrattazione integrativa aziendale, per tutta la durata contrattuale e con tutte le tutele previste dall’articolo numero 18 della legge 300 del 1970”.

Sul fronte del servizio, le corse dovrebbero riprendere regolarmente alle 17 di oggi. In una nota diramata pochi minuti fa, Tpl Linea “si scusa per i disagi” e ricorda che “per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 0192201231 (attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 7.15 alle 17.30 e il sabato dalle 7.15 alle 13) e il sito internet all’indirizzo www.tpllinea.it”.

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