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Laigueglia, una giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Il ricordo del capo della squadra mobile Boris Giuliano ucciso nel 1979 in un incontro con gli alunni delle scuole laiguegliesi

Laigueglia. In occasione della giornata del 21 marzo, Laigueglia comincia già da domani, alle 10,30, presso la scuola G.B. Libero Badarò, con un percorso che porterà i ragazzi delle locali scuole elementari e medie (primaria e secondaria inferiore) all’incontro con la famiglia dell’Eroe Italiano Boris Giuliano, vice questore aggiunto della Polizia di Stato, vittima di mafia per il suo impegno investigativo destinato a sconfiggere la pericolosa organizzazione criminale. Un investigatore all’avanguardia (si era formato anche all’FBI americana). L’incontro con i ragazzi è organizzato dalla preside Maria Teresa Nasi e dalle insegnanti del plesso Libero Badarò nonché dall’associazione Libera con Luca Losio, referente del presidio ponente savonese “Nino ed Ida Agostino”, Stefano Busi, referente di Libera Liguria in rappresentanza dell’Osservatorio sulle mafie in Liguria “Boris Giuliano”.

Interverranno il fratello di Boris, Sandro Giuliano, il nipote Fabio che racconteranno episodi della vita familiare dell’indimenticato eroe. Forte il legame di questa figura con Laigueglia dove il fratello Giuseppe detto “Iuccio” che svolgeva la professione di medico di famiglia e sindaco del Borgo marinaro dopo essersene innamorato durante il servizio militare da Ufficiale medico dell’Aeronautica presso la Base Radar di Capo Mele.

Interverrà con una breve testimonianza anche il vicesindaco Giancarlo Garassino, amico di famiglia dei due fratelli Giuseppe, e Boris e presidente dell’Azienda Autonoma di Soggiorno di Laigueglia durante i mandati del sindaco Giuseppe Giuliano. Ancora oggi Garassino ricorda “il forte legame tra i fratelli Giuliano che in estate, e compatibilmente con i rispettivi impegni lavorativi, si riunivano con le famiglie sulla spiaggia di Laigueglia per brevi momenti di tranquillità”.

In occasione della Giornata nazionale gli istituti scolastici di ogni ordine e grado promuovono, nell’ambito della propria autonomia e competenza nonché delle risorse disponibili a legislazione vigente, iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale della lotta alle mafie e sulla memoria delle vittime delle mafie. Al fine di conservare, rinnovare e costruire una memoria storica condivisa in difesa delle istituzioni democratiche, possono essere poi organizzati manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, nonché iniziative finalizzate alla costruzione, nell’opinione pubblica e nelle giovani generazioni, di una memoria delle vittime delle mafie e degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia recente e i successi dello Stato nelle politiche di contrasto e di repressione di tutte le mafie.

Il 21 marzo poi, alle 10,30, è prevista la piantumazione di due ulivi presso l’anfiteatro della scuola primaria e secondaria di primo grado in ricordo di Boris e Giuseppe Giuliano, quest’ultimo indimenticato sindaco di Laigueglia.

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