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Iglina Albisola: sconfitta casalinga con Biella, ma i playoff restano alla portata

Coach Matteo Zanoni: "Non facciamo drammi, il nostro campionato non cambia di una virgola". In Serie B maschile la Spinnaker cede con onore al Parella

Albisola Superiore. Era il big match della giornata, uno scontro d’alta classifica che faceva presagire una gara giocata sul filo del rasoio, punto a punto, lunga, faticosa, in bilico. Invece quello andato in scena sabato sera alla Massa di Albisola è stato quasi un monologo della formazione ospite che ha superato, con merito, nettamente l’Iglina Albisola che ne esce sì con le ossa rotte, ma non ridimensionata dalla sconfitta. Ora la classifica recita: Biella e Romagnano 43, Albisola 40. Tre punti separano le liguri dai playoff con uno scontro diretto da giocarsi e, soprattutto, lo scontro diretto tra le due squadre sopra che, obbligatoriamente, dovranno lasciare dei punti per strada.

Sconfitta netta, un 3 a 0 che non ammette grosse repliche ma che arriva al termine di una gara che Albisola ha perso per merito di Biella, la quale è riuscita ad interpretare la gara in maniera perfetta, cinica per tutto il set, letale quando il punteggio saliva sopra al 20. L’Iglina ha provato a tener testa alle avversarie, riuscendoci anche per buona parte dei set, ma alla fine sono state le piemontesi a conquistare tutti i parziali.

Albisola parte con le sorelle Montedoro in diagonale, in banda Travaglio e Ujka e al centro Veneriano e Bisio, Conterno libero. Durante l’incontro ingressi positivi di capitan Damonte che sostituisce Bisio al centro e di Zannino e Caviglia, ottime nei più classici dei cambi in seconda linea.

Menzione a parte va destinata ad un ingresso, un esordio, quello di Giorgia Botta che, nel corso del terzo set, ha rilevato Alessia Ujka. Esordio da ricordare in casa Albisola poiché Giorgia è una bimba del 2003 che, nel corso degli anni ha bruciato le tappe fino ad affacciarsi alla prima squadra. Il suo esordio è il segno che di come e quanto funziona il “sistema Albisola” e come tutto il settore stia lavorando nel modo giusto per cercare di far crescere giovani promesse che riescono a ritagliarsi lo spazio anche in prima squadra.

Tornando alla gara, Albisola parte forte ma Biella non è da meno. Nella prima parte di set si naviga a vista, le due squadre giocano punto a punto e ad ogni break di una formazione ne corrisponde uno uguale della squadra avversaria. Questo gioco punto a punto viene interrotto quando Biella riesce a trovare un allungo decisivo che porta il set sul 21 a 17, quattro punti pesantissimi che l’Iglina non riesce a recuperare. Finisce 25 a 21 ma, a discapito del risultato, Albisola è viva, è in partita.

Nel secondo parziale la musica non cambia: azione dopo azione, punto dopo punto le due squadre non si tirano indietro. Scambi spettacolari, attacchi e difese con continuità rendono la gara davvero avvincente. Albisola riesce a prendere un piccolo margine andando avanti 16 a 13. Un parziale di 8 a 3 per Biella ribalta la situazione. Sul 21 a 19 le piemontesi prendono coraggio (che forse viene a mancare alle locali dopo essere state sopra per buona parte del set) e riescono a chiudere con un cinismo degno di una grande squadra: 25 a 22 e 2 set a 0 per Biella.

Sotto di 2 set la faccenda per le liguri si complica ed il terzo parziale comincia con Biella che mantiene un ritmo forsennato che Albisola non riesce a sostenere. Le ospiti vanno via subito prendendo diversi punti di vantaggio sulle locali, che non riescono a rimanere attaccate alla gara. Finisce 25 a 17 e termina 3 a 0 per Biella che lascia Albisola a quota 40, scappando via di 3 punti.

A fine gara mister Matteo Zanoni fa una disamina lucida della gara: “Non posso essere soddisfatto del risultato, ma la prestazione c’e stata. Loro si sono dimostrate più ciniche nei momenti decisivi e noi non abbiamo saputo sfruttare qualche punto debole come avremmo dovuto. Sicuramente potevamo fare qualcosa di più in qualche fondamentale. Peccato perché soprattutto i primi due set li abbiamo giocati alla pari e sarebbe bastato poco per svoltare la gara. Adesso non facciamo drammi, il nostro campionato non cambia di una virgola, andiamo avanti partita per partita cercando sempre di essere all’altezza e di giocare nel miglior modo possibile. Il campionato è ancora lungo e ci sono tantissimi punti in palio e gare ancora più difficili di quella di stasera, per noi ma anche per le nostre concorrenti. Resto fiducioso, ho una squadra di ragazze concentrate che sanno che tramite il lavoro arriveranno i risultati. Ho uno staff tecnico di prim’ordine composto da Claudio Mattia e Paolo Corrado che poche altre squadre possono vantare, con loro stiamo già lavorando in vista dei prossimi impegni“.

Sabato 17 marzo sarà tempo di derby. Le albisolesi saranno di scena a Genova contro la Normac AVB, altra gara importante nell’economia del campionato. Appuntamento è a Genova Prato, al palazzetto Lino Maragliano, fischio d’inizio alle ore 21.

Per vedere risultati e classifica della Serie B2 girone A clicca qui.

In Serie B maschile, manca un punto alla matematica retrocessione della Spinnaker Albisola. Seppur ormai condannati, i gialloblù stanno onorando il campionato con il massimo impegno. Lo dimostra la prestazione di sabato sera a Torino, dove hanno tenuto testa al Volley Parella. Gli albisolesi si sono aggiudicati il primo set per 21-25 ed hanno combattuto nel secondo, cedendolo di misura 28-26. Alla fine i piemontesi hanno avuto la meglio per 3 a 1, con i parziali di 25-19 e 25-16.

In campo Albisola si presenta con Ernandes al palleggio, Louza opposto, Bottaro e Assalino martelli, Repossi e Buzzi al centro e Bisio libero. Durante la gara spazio per Antola, capitan Donati, Campi e Gobbi che subentra nel ruolo di libero.

La Spinnaker parte fortissimo, il che fa ben sperare a chi, da Albisola, segue la squadra. Avanti da subito 8 a 3 prima e 16 a 12 dopo, in un parziale che sembra scivolare dolcemente verso la formazione ospite. Il vantaggio di quattro punti resta tale fino a fine set: finisce 25 a 21 per i gialloblù e la gara prende tutta un’altra piega rispetto a quella preventivata.

Il secondo parziale inizia sotto i migliori auspici e sembra la degna prosecuzione del primo. La Spinnaker è sul pezzo conduce per tutto il set con Parella che arranca per starle dietro. Come nel primo set si arriva sopra 20 con Albisola davanti 17 a 21. A differenza del primo parziale però i quattro punti di vantaggio non bastano ai liguri per chiudere, il Parella si rifà sotto e la gara si decide ai vantaggi. A spuntarla per 28 a 26 sono i padroni di casa, che rimettono in parità la gara dando forse una mazzata morale alla Spinnaker che vedeva avvicinarsi un set che avrebbe regalato almeno un altro punto in classifica.

L’esito del secondo parziale cambia l’andamento della gara. Al rientro in campo il Parella sembra più sicuro mentre Albisola comincia a cedere punto dopo punto. Il terzo parziale è la copia dei primi due ma con le squadre ribaltate. Il sestetto torinese comanda il set mentre la Spinnaker fa fatica a restare attaccata agli avversari. Il Parella prende quattro punti di vantaggio nella prima metà del set che rimarranno tali fino al 21 a 17. Decisivo un ulteriore allungo dei torinesi che chiudono 25 a 19 portandosi avanti 2 a 1.

Nel quarto ed ultimo parziale l’Albisola si spegne. Il Parella ha in mano la gara e la gestisce senza troppi patemi. Fin dalle prime battute i padroni di casa prendono il largo arrivando a comandare 7 a 3. La Spinnaker dei primi due set è un lontano ricordo e, inesorabilmente, il set e l’incontro finiscono nelle mani del Parella. L’ultimo pallone dei padroni di casa blocca il risultato sul 25 a 16 e lascia i gialloblù con tanti rimpianti e, ancora una volta, senza punti.

Domenica 18 marzo alle ore 18 la Spinnaker Albisola giocherà al PalaBesio: ospite sarà la Negrini Gioielleria Acqui, altra squadra che pare destinata a scendere in Serie C.

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