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Gli alunni dell’Istituto Comprensorio di Albenga I a lezione di savate foto

L'iniziativa è stata proposta dall'International SDC Prof. LG e dall'Ecole de Savate et Chausson de Rue

Albenga. Questa mattina, martedì 13 marzo, presso l’Istituto Comprensorio Albenga I, si è svolto un importante evento formativo che ha coinvolto gli alunni delle scuole medie di primo grado di Albenga.

Gli organizzatori dell’evento sono stati l’insegnante Paola Manera, laureata Isef e docente di Educazione Fisica della stessa scuola, in collaborazione con le società sportive SSD International SDC Prof. LG rappresentata dal professor Luigi Gallo, maestro di savate e kickboxing Fikbms, e ASD Ecole de Savate et Chausson de Rue di Ranzo, rappresentata da Luigi Alessandri, maestro di savate e kickboxing Fikbms e dirigente del settore Savate Fikbms.

Le lezioni, che hanno coinvolto un centinaio di bambini, rappresentano un corso introduttivo esemplificativo, al fine di promuovere fra i giovani la divulgazione dello sport e delle arti marziali. Il settore Savate della federazione Fikbms è in crescita e in rispetto delle linee guida federali con questo progetto si è portata fra i giovani la conoscenza di questa nobile arte che trae origine dallo Chausson, un metodo di difesa militare basato principalmente sull’uso dei piedi, e ben presto si diffonde anche negli strati più ricchi della società parigina.

Per distinguersi dal pugilato o boxe inglese, assume la denominazione di boxe francese, anche se il nome di savate è quello che rimane nell’uso comune. All’inizio le tecniche potevano essere eseguite soltanto con i piedi, ma dal 1820 furono introdotti i colpi a schiaffo con le mani e nel 1830 i contendenti cominciarono ad usare i guantoni da boxe. Approdata in Italia nel 1898, la savate viene attualmente praticata in tutta Europa e nei paesi francofoni di Asia, Africa, Nord e Sud America. Le tecniche di braccia utilizzate nella savate sono le stesse tecniche usate nel pugilato: diretto, gancio e montante.

Tutti i calci tranne lo Charlemont possono essere eseguiti sia con la gamba avanzata che con la gamba arretrata e possono essere portati in linea bassa, mediana e alta. I calci possono essere combinati con colpi di braccia e portati in sequenza, fintati oppure doppiati. I calci possono essere anche acrobatici. Visto il particolare bagaglio tecnico la savate boxe francese è considerato il più elegante sport da ring e nella completezza delle tecniche di attacco e difesa della savate défense è a tutti gli effetti considerata un arte marziale. Famose le quattro “E” della Savate: “etica”, “educativa”, “elegante”, “efficace”.

La savate è diventata disciplina Fikb dal 2006. La savate, similmente alla kickboxing, “sviluppa capacità condizionali e coordinative attraverso una pratica fisica completa e simmetrica, favorisce una conoscenza più approfondita del proprio corpo e dei movimenti apportando un’importante contributo alla strutturazione dello schema corporeo e allo sviluppo di capacità cognitive. Permette inoltre ai ragazzi di raggiungere una maggior fiducia nelle proprie capacità e potenzialità. Questo, col tempo, permetterà loro di rapportarsi in modo sereno con il mondo circostante, fungendo da freno agli atteggiamenti di bullismo, sviluppando senso del limite e riconoscimento del valore di sé e dell’altro. Tende anche a far migliorare le capacità di attenzione, ed in particolare se si tratta di ragazzi iperattivi, dispersivi o che sprecano tempo a fare cose che potrebbero fare più velocemente, o addirittura fanno cose inutili per sfogare la loro vivacità (in ogni azione è richiesta la massima attenzione, e il doverla porre in qualcosa via via più stimolante, permette di correggere questa attitudine instaurando la possibilità di apprendere migliorando l’impiego dell’attenzione)”.

Indubbiamente un progetto da portare avanti, considerato l’entusiasmo manifestato dagli alunni e dagli insegnanti coinvolti.

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