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Albenga, Fi e Lega contro la tassa di soggiorno: “Albergatori penalizzati: rimandiamo l’applicazione di un anno”

Domani sera l'approvazione della tassa in consiglio comunale

Albenga. “Siamo di centrodestra e, si sa, non amiamo l’applicazione di nuove tasse, ma se si vuol proprio introdurre l’imposta di soggiorno lo si faccia quantomeno a partire dall’anno prossimo”.

È questo il parere dei consiglieri di minoranza di Forza Italia Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone e di Lega Nord Cristina Porro in merito all’approvazione della tassa di soggiorno, che ha già ottenuto il via libera della giunta e che domani sera passerà al vaglio del consiglio comunale di Albenga.

La tassa di soggiorno dovrebbe essere applicata già in via sperimentale a partire da quest’estate, per due mesi (luglio agosto), ma gli albergatori ingauni avrebbero già espresso la propria contrarietà in merito. Una presa di posizione netta e condivisa anche dalla minoranza, che ritiene che “questa frettolosa introduzione possa creare più danni che benefici alle strutture ricettive albenganesi”.

“Noi siamo contrari all’applicazione della tassa soggiorno, – hanno dichiarato dalla minoranza, – a maggior ragione nell’anno in corso, in cui dovrebbe essere applicata solo a luglio e agosto. Intorno all’applicazione ci sono diverse iniziative che il Comune deve mettere in atto: ad esempio, creare una commissione che valuti come spendere gli introiti derivanti dalla tassa; creare eventi di formazione per albergatori e coloro che dovranno farla applicare; avviare accertamenti anche sugli appartamenti per evitare che qualcuno possa mettere in atto una frode. Inoltre, motivare ad un turista, che magari ha già prenotato nei mesi scorsi, il fatto che ora si troverà a dover pagare una maggiorazione per via dell’imposta diventa difficile. Per questo motivo siamo convinti che a pagarne le conseguenze saranno gli stessi albergatori che, in diversi casi, potrebbero optare per il pagamento della tassa a proprie spese onde evitare lamentele o eventuali disdette di prenotazione. Tanti i problemi e le iniziative da mettere in atto, ma il tempo è poco e si rischia semplicemente che la situazione si ingarbugli all’inverosimile”.

E qui parte la proposta di lega e Forza Italia: “Se proprio vogliamo introdurre la tassa di soggiorno quantomeno facciamolo a partire dal prossimo anno”.

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