IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Consiglio regionale, ordine del giorno a sostegno dei diplomati magistrali

Vaccarezza: ""È una cosa che non possiamo e non dobbiamo permettere in alcun modo"

Liguria. Nell’ultimo Consiglio Regionale è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno unitario a sostegno dei diplomati magistrali che, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato n. 11 del 2017, vedono a rischio il proprio posto di lavoro.

“Questa sentenza, infatti, cambiando radicalmente l’orientamento del Consiglio di Stato in materia, stabilisce che gli insegnanti in possesso di un diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002 dovranno essere esclusi dalle graduatorie ad esaurimento (GAE), cioè le graduatorie a cui sono iscritti i docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento e che sono utilizzate per l’assunzione in ruolo” dice il capo gruppo FI in Regione Angelo Vaccarezza.

“La sentenza ha stabilito che chi ha il diploma magistrale dovrà essere inserito non nelle GAE, ma nelle graduatorie d’istituto, quelle che vengono utilizzate per le supplenze annuali e temporanee. In questo quadro, si potrebbe fare complicata anche la situazione di chi è già in ruolo”.

E l’esponente forzista aggiunge: “La sentenza potrebbe aprire la strada al licenziamento di circa 12.000 diplomati già abilitati in ruolo, pregiudicando anche il futuro lavorativo di altri 40.000 abilitati presenti nelle graduatorie ad esaurimento, che garantiscono da anni il funzionamento della scuola pubblica ed hanno acquisito competenze ed esperienze sul campo, oltre ad aver frequentato numerosi corsi di formazione”.

“È una cosa che non possiamo e non dobbiamo permettere in alcun modo – conclude Angelo Vaccarezza -. Con l’ordine del giorno votato in Consiglio, la Regione si impegna ad adoperarsi presso le sedi istituzionali competenti, governo in primis, affinché venga trovata una soluzione che da una parte assicuri il pieno diritto occupazionale dei docenti interessati, dall’altra la piena continuità educativa degli istituti scolastici”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.