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Ad Albenga la presentazione dei candidati di Forza Italia: incontro con Mulè e Vacca foto

Toti suona la carica: "Abbiamo l'opportunità di mandare a Roma persone capaci, in grado di far cambiare passo al nostro Paese"

Albenga. “Il voto di domenica sarà un voto fondamentale per il nostro Paese, per determinare un Governo che sarà finalmente scelto dai cittadini”. Con questo messaggio inviato al gruppo comunale di Forza Italia il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti ha salutato gli albenganesi, oltre 320 persone, arrivate, ieri sera, sfidando il freddo e il gelo, al CianghePoint di via Carloforte per conoscere i candidati di Forza Italia al Parlamento.

“È un’occasione da non perdere – ha proseguito il Presidente Toti -. Abbiamo l’opportunità di mandare a Roma persone capaci, in grado di far cambiare passo al nostro Paese dopo le tante cose fatte male, o peggio non fatte, in questi ultimi anni di governo a guida Pd. Ma soprattutto potremo finalmente contare sull’appoggio a Roma di parlamentari e senatori che sappiano far valere davvero gli interessi del nostro terrotorio. Questo vogliono essere i candidati della nostra coalizione: ambasciatori della Liguria a Roma. Due anni e mezzo fa la nostra era una Regione governata quasi completamente dal centrosinistra, oggi invece più dell’80% dei cittadini hanno scelto un Governo di centrodestra, questo mi riempie di orgoglio ed è il segnale di un sempre più forte bisogno di cambiamento. Ma la conquista della Liguria, di Genova, Savona, Spezia, e di tutti gli altri comuni non può bastare senza un Governo centrale disposto a seguire i nostri obiettivi. Per questo il vostro voto può davvero fare la differenza: in Liguria il vento è cambiato e domenica potrà finalmente cambiare in tutta Italia”.

Ieri sera, i Consiglieri comunali di Forza Italia Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone, insieme all’Architetto Nicola Podio e all’imprenditore Roberto Tomatis, al tecnico ambientale Guido Lugani e a Mariangela Borin, hanno così accolto, ad Albenga, il dottor Giorgio Mulè, giornalista di fama nazionale, già direttore di Panorama e volto di Mediaset, oggi candidato all’Uninominale della camera dei deputati per il territorio savonese e il coordinatore provinciale di Forza Italia, Santiago Vacca, candidato nel plurinominale sempre alla Camera dei deputati.

“Persone per bene – ha esordito Eraldo Ciangherotti nell’aprire la serata – che hanno dimostrato con i fatti le loro capacità. Candidati che hanno dimostrato serietà, spirito di iniziativa e voglia di fare. E di non essere grigi burocrati come quelli degli altri partiti, a cominciare dai 5 stelle che sono nei guai perché si è anche scoperto che non sono leali neppure con i loro sostenitori”.

“Per anni la nostra città, che conta quasi 25 mila abitanti, – ha proseguito Ciangherotti – non ha avuto rappresentanza parlamentare e quando l’ha avuta, ha perso tanti treni, proprio perché il parlamentare ingauno del PD, onorevole Vazio, ha lavorato principalmente per entrare nel cerchio magico di Matteo Renzi per difendere le banche, senza spendersi per la nostra città. Lei sa che Albenga, all’indomani dell’elezione di Vazio, ha perso anche il tribunale che, pur essendo appena stato costruito, ha chiuso definitivamente cambiando la destinazione d’uso: per metà comando della municipale e per metà scuola. Albenga ha poi subito l’elezione di un sindaco di centro sinistra, cugino e socio di studio dell’avvocato Vazio, che ha fatto poco per la nostra città e non ha saputo tutelare il cuore pulsante della nostra terra: le partite iva, le nostre tantissime imprese favorite solo dal clima e dal territorio, ma non dal governo nazionale. Sì, perché mentre Renzi prima e Gentiloni dopo hanno ridotto le entrate provenienti dai contributi dello Stato nelle casse dei Comuni, il Comune di Albenga, sempre per volere del Partito democratico, ha previsto accertamenti massivi dell’imposta sui rifiuti che hanno penalizzato migliaia di partite iva, con sanzioni ‘personalizzate’ che sovente hanno addirittura impedito nuove assunzioni e anche favorito il licenziamento di dipendenti per cercare di pagare le cartelle esattoriali”.

“Cari candidati Mulè e Vacca – ha continuato Ciangherotti – noi abbiamo bisogno di un filo diretto con Roma, con i vertici delle istituzioni della Repubblica. Il mondo dell’agricoltura che ad Albenga è fondamentale lancia delle precise istanze. Condividiamo in pieno le richieste che Confagricoltura e le altre associazioni di categoria intendono rivolgerti, prima tra tutte una reale politica agricola nazionale e, a cascata, regionale in cui il Psr [programma di sviluppo rurale ] sia lo strumento e non il fine, con un riordino radicale di Agea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura, ad oggi vero intralcio più che supporto. Occorre il raddoppio ferroviario per migliorare il collegamento nazionale ed internazionale e la centralità della stazione internodale di Albenga per merci e passeggeri. Nell’impossibilità del raddoppio autostradale, poiché siamo strozzati dal traffico con code chilometriche specie nei fine settimana, occorre favorire la realizzazione della bretella Albenga-Carcare-Predosa; l’unica maniera per non continuare a perdere i flussi turistici del nord Italia sui nostri bellissimi territori le cui tantissime aziende turistiche non hanno avuto sostegno e sono state abbandonate a loro stesse, molte hanno chiuso strozzate anche loro dalle tasse, dagli affitti e dall’ assenza di ogni iniziativa. Per sostenere il turismo e le tante aziende che vivono di questa attività , è indispensabile che la passeggiata al mare e tutti i piccoli moli naturali, ad oggi di proprietà del Demanio Marittimo, diventino di proprietà del Comune così che ne possa disporre come suolo pubblico per ogni iniziativa ritenuta meritevole (giochi per bambini, animazioni turistiche etc..). Occorre un’attenzione per i contributi finalizzati alla valorizzazione dei prodotti specifici del territorio albenganese che sono commercializzati da aziende importanti e prestigiose. La Riviera ha diritto ad un rilancio e voi parlamentari dovrete essere la nostra prima risorsa”.

“Albenga vi sosterrà con entusiasmo e lealtà e noi di Forza Italia faremo in modo che il centrodestra sia la prima forza in città. Però con Ginetta Perrone, Nicola Podio, Roberto Tomatis, Guido Lugani e Mariangela Borin insieme all’assessore al bilancio del Comune di Savona, nostra guida, il Dott. Silvano Montaldo e tanti altri militanti e simpatizzanti, vi garantiamo già sin d’ora che -come siamo spine nel fianco del PD che mal governa la città- saremo anche il vostro tormento se non ci ascolterete e se non manterrete fede all’impegno politico che questa sera vi prendete con Albenga e gli albenganesi” ha concluso il consigliere capogruppo di Forza Italia Eraldo Ciangherotti.

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