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I Rotary di Alassio, Albenga e Savona finanziano e donano una sala di radiologia alla clinica San Francesco di Assisi in Perù fotogallery

Un investimento da 60mila dollari, che ha permesso a 300mila abitanti di Lima l'accesso agli esami radiologici

Alassio. Si apre con un successo internazionale il 2018 dei Rotary Club di Alassio, Albenga e Savona. È infatti entrata in funzione in Perù la sala di radiologia con apparecchiature digitali che i tre club, nell’ambito di un progetto del Rotary International, hanno donato alla clinica parrocchiale San Francesco di Assisi situata in Chorillos, un quartiere di Lima molto disagiato.

“Prima dell’intervento, – hanno fatto sapere dai club del Rotary, – gli oltre 300mila abitanti residenti a Chorillos non avevano accesso a un servizio diagnostico essenziale. Oggi, invece, l’ospedale francescano può contare su apparecchiature digitali che consentono l’esecuzione di esami radiologici di alta qualità, mettendo a segno uno dei pilastri dell’iniziativa umanitaria del Rotary International: la prevenzione e la cura delle malattie”.

Il progetto si è sviluppato a partire dal 2015 e ha richiesto un impegno finanziario di circa 60mila dollari. Capofila e responsabile del progetto il Club di Alassio, che unitamente ad Albenga, hanno coinvolto Savona, il Distretto italiano 2032, il Distretto peruviano 4455 e il Club Magdalena di Lima. Grazie alla portata internazionale dell’iniziativa e all’impatto sulla salute della popolazione di un’area disagiata, la Rotary Foundation di Evanston ha cofinanziato il progetto dagli Stati Uniti, consentendo al Club locale di consegnare le apparecchiature in Perù.Si tratta del primo progetto per il quale i Club di Alassio e Albenga riescono a ottenere il prestigioso contributo internazionale.

“Il successo di questa iniziativa è il frutto di un intenso lavoro corale durato quasi tre anni, hanno dichiarato Carlo Cipollone, presidente della commissione Rotary Foundation del Rotary Club Alassio, e Giovanni Geddo, presidente della commissione progetti del Rotary Club Albenga. – L’iniziativa ha coinvolto i soci dei tre club partecipanti, i membri delle commissioni, gli organismi distrettuali del 2032 (Italia), del 4455 (Perù), del Rotary Club Magdalena e della Rotary Foundation centrale di Evanston USA. A tutte queste persone va il nostro più sincero e sentito ringraziamento”.

“La struttura in cui è stata allestita la sala radiologica digitale, ha proseguito Cipollone, – ovvero la clinica francescana a Chorillos, è stata fondata nel 1983 dal genovese Padre Bruno Traverso, dei padri cappuccini liguri della Missione Peruviana. Questa circostanza, se possibile, ci rende ancor più orgogliosi. Il nostro lavoro si è avviato nel 2015, quando il Rotary Alassio ha individuato in questo progetto di solidarietà umana internazionale l’occasione migliore per celebrare il cinquantesimo anniversario della fondazione del Club, che abbiamo festeggiato nel 2017. Il Rotary Club Albenga venuto a conoscenza dell’idea ha pienamente condiviso e sponsorizzato il progetto fornendo una costante, fattiva e determinante collaborazione durante tutta la fase di realizzazione unitamente al Rotary Club Alassio capofila e responsabile del progetto stesso”.

“L’apparecchiatura allestita è modernissima: produce immagini digitali di elevata qualità che, in caso di necessità, possono essere inviate in tempo reale tramite connessione internet a radiologi operanti in strutture anche lontane per un consulto o per la loro refertazione in remoto. Abbiamo allestito dei protocolli dedicati in modo da sottoporre l’attività dell’unita diagnostica a un attento monitoraggio nel tempo al fine di poter ancora supportare il personale operante e i pazienti afferenti”, ha concluso Geddo.

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