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Luigi Di Maio ad Albenga per incontrare le categorie agricole ed i sostenitori del M5S fotogallery

L'evento è stato organizzato dal M5S di Albenga

Albenga. E’ stato accolto dall’applauso dei suoi sostenitori Luigi Di Maio, il deputato (nonché candidato premier in pectore) del Movimento 5 Stelle che questa mattina si è recato a Palazzo Scotto Niccolari per incontrare i rappresentanti del mondo agricolo ingauno e discutere con loro e con i presidenti di Cia, Coldiretti e Confagricoltura dei problemi del settore a livello locale e nazionale.

Nel corso della giornata il candidato premier del M5S sarà l’ospite d’onore di un pranzo di auto-finanziamento che si terrà ad Albenga. L’evento è stato organizzato dal M5S di Albenga e si terrà a partire dalle 13 presso il ristorante-pizzeria “Il Candidato” di via Cavour.

Ad accompagnarlo nella sua trasferta all’ombra delle Torri c’erano i consiglieri regionali del M5S Alice Salvatore e Andrea Melis, il parlamentare Matteo Mantero e l’europarlamentare Tiziana Beghin.

Secondo Di Maio, è fondamentale mettere in atto una riforma che permetta ai rappresentanti delle categorie, prima di tutto quelle agricole, di avere un rapporto più diretto con chi si occupa di legiferare: “Scrivere una legge e poi ascoltare i diretti interessati è la cosa peggiore – ha detto il depurato – Sembra una banalità ma si ripete da anni. Nel vostro settore, così come in tutti gli altri, lo sforzo più grande che fa un portatore di interessi è trovare il canale giusto per incidere sul modo in cui si stanno scrivendo le regole e le leggi in materia. Non sempre le ragioni dei rappresentanti di una categoria entrano nel provvedimento. Questo perché le associazioni di categoria, in questo paese, sono sempre ‘non ufficiali’ nei loro rapporti con il decisore pubblico. Basti pensare a come funzionano le audizioni: I rappresentanti di categoria vengono ascoltati pochissimi minuti da un gruppo di parlamentari, che spesso procede come se non ci fosse stato alcun incontro”.

“Prima di discutere dei singoli temi e di dire che ‘ci faremo carico delle vostre istanze’ è necessario dare ai rappresentanti di categorie la possibilità di incidere in maniera vincolante sulle norme che riguardano il settore. In molti parlamenti europei, chi rappresenta una categoria può presentare proposte di modifica alle leggi che vengono discusse di volta in volta. Ed i parlamentari possono decidere col loro voto cosa fare di queste proposte. Non sottovalutiamo l’importanza del legislatore a livello nazionale. Chi rappresenta un settore può incontrare i funzionari che si occupano delle norme e che compongono i testi. Oggi, però, è difficile incontrare questi funzionari. In altri paesi europei non è così. La nostra idea è di riformare i regolamenti delle istituzioni per permettere agli organi di rappresentanza, alle realtà territoriali di incidere davvero sulla composizione delle norme”

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