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Duecento chili di vasi di rame rubati nel cimitero di Erli: 32enne in manette

Secondo i carabinieri l'uomo è responsabile anche di un furto analogo avvenuto nel campo santo di Borghetto lo scorso dicembre

Borghetto Santo Spirito. Duecento chili di vasellame di rame e piombo appena rubati nel cimitero di Erli. E’ la refurtiva che la notte scorsa i carabinieri della Stazione di Borghetto hanno trovato sull’Alfa 147 guidata da un trentaduenne residente in zona che è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato.

Secondo i carabinieri, che da settimane stavano indagando su un furto analogo avvenuto nel campo santo di Borghetto, non ci sono dubbi sul fatto che l’uomo sia il responsabile di entrambi i furti (il primo potrebbe averlo commesso insieme ad altre persone).

I militari sono entrati in azione dopo una serie di pedinamenti e appostamenti notturni che avevano preso le mosse proprio dal primo furto, risalente al 18 dicembre, quando dal cimitero di Borghetto erano spariti circa 60 chili di vasi in rame. Quando ieri sera è scattato il blitz, gli uomini dell’Arma erano sulle tracce del trentaduenne già da qualche giorno.

Alla fine, la pazienza dei carabinieri è stata premiata: stanotte, lungo la strada che da Erli conduce a Balestrino, hanno fermato appunto l’Alfa 147 con a bordo uno dei sospettati. Dopo una perquisizione nel bagagliaio sono stati trovati i 200 chili di vasellame di rame e piombo, appena rubati dal cimitero. Il conducente della vettura, che tra l’altro guidava senza patente, è stato quindi arrestato e portato nelle camere di sicurezza della caserma di Albenga in attesa del processo per direttisima fissato per domani mattina.

La refurtiva è stata recuperata e restituita al custode del cimitero. Nel frattempo le indagini sono proseguite e, grazie agli elementi raccolti, gli inquirenti ritengono che il trentaduenne sia responsabile anche del furto nel cimitero di Borghetto Santo Spirito.

Le indagini, comunque, proseguono per capire se l’uomo sia responsabile anche di altri furti analoghi in provincia. “Il mercato del rame rubato è molto florido, in virtù della crescente richiesta del prezioso metallo che nella quotazione odierna è di 6 euro a chilogrammo” spiegano dalla compagnia dei carabinieri di Albenga.

Il sindaco di Borghetto Santo Spirito, Giancarlo Canepa, rivolge un ringraziamento ai carabinieri che hanno portato a termine l’operazione: “Vorrei ringraziare il comandante Milano e tutti i componenti della stazione dei carabinieri di Borghetto per l’ennesima brillante operazione che ha permesso di assicurare alla giustizia il responsabile dei furti e dei danneggiamenti commessi presso il nostro cimitero Rive. Spero che venga comminata la giusta pena a colui che è stato in grado di compiere atti così vili e meschini in un luogo dove dovrebbe regnare il rispetto e la preghiera per i nostri cari defunti. Grazie di cuore”.

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