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A Carcare un seminario tematico sul marchio Igp per i “Vitelloni Piemontesi della Coscia”

Appuntamento per lunedì 15 gennaio alle 17.30, nella sala riunioni della Soms di Carcare in piazza Caravadossi

Carcare. La promozione del territorio dell’entroterra e delle sue risorse agroforestali riparte nel 2018 da Carcare. L’assessorato alle attività produttive del Comune ha organizzato insieme alla Camera di Commercio della Riviera Ligure un seminario tematico dedicato ad un importante riconoscimento Igp.

Era il 2009 quando a Bruxelles, nelle sedi competenti dell’Unione Europea, prendeva forma un iter amministrativo per il riconoscimento del marchio Igp (Indicazione Geografica Protetta) per i “Vitelloni Piemontesi della Coscia”. Tra i mesi di giugno e luglio di quest’anno (2017), la Commissione Europea rendeva noto mediante la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale UE del regolamento di esecuzione numero 703 del 2017 ufficializzante l’iscrizione della pregiata carne bovina nell’elenco delle specialità alimentari tutelate dall’Unione Europea.

Appuntamento per lunedì 15 gennaio alle 17.30, nella sala riunioni della Soms di Carcare in piazza Caravadossi insieme al presidente della Camera di Commercio Luciano Pasquale e al vicedirettore del Coalvi Giuseppe Franco con interventi di agronomi ed esperti del settore allevamento. L’assessore Christian De Vecchi tra i relatori del seminario, rappresenterà insieme al sindaco Bologna il Comune di Carcare, promotore dell’iniziativa, intervenendo nel merito: “Ricordiamo che l’Italia è la prima nazione europea per certificazioni di qualità Dop/Igp con ben 293 prodotti a memoria del valore aggiunto del settore agroalimentare. Cosa significhi questo riconoscimento, per una buona fetta del nord ovest italiano, è facilmente deducibile dalla lettura delle interviste e degli interventi di tutti gli addetti ai lavori che, si sono impegnati direttamente nel perseguimento di questo obiettivo”.

“Ciò che non dovrà passare inosservato a noi Liguri, in termini di future opportunità per lo sviluppo delle filiere economiche interessate, è il confine geografico tracciato sulle cartine di questo riconoscimento. L’Indicazione Geografica Protetta ‘Vitelloni Piemontesi della coscia’ è riservata alle carni ottenute dalla macellazione di bovini maschi e femmine di razza piemontese iscritti al relativo libro genealogico o figli di genitori entrambi iscritti al libro genealogico, di età superiore a 12 mesi, allevati e ingrassati, dallo svezzamento alla macellazione, nella zona di produzione che riguarda nella regione Piemonte le province di Alessandria, Asti, Cuneo e Torino ed alcuni comuni della provincia di Biella, di Novara, di Vercelli mentre in Liguria sono interessati alcuni comuni della provincia di Savona e di Imperia. In questo confine ci siamo dentro a pieno titolo con tutto il comprensorio delle Valli del Bormida e del Sassellese nell’entroterra di Savona e dell’entroterra dell’albenganese e dell’imperiese. Il seminario sarà l’occasione per approfondire il valore del riconoscimento per l’intera filiera della carne rossa sul nostro territorio.

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