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Andora, nuova vita per la scuola di via Cavour dopo la chiusura per rischio crollo fotogallery video

Il sindaco Demichelis: "Soddisfatto, ma in tema di sicurezza i sindaci sono soli, abbiamo investito solo fondi comunali"

Andora. Riapre a tempo di record, dopo sei mesi di lavori e 1,5 milioni di euro di investimenti, la scuola Secondaria di primo grado “Benedetto Croce”, chiusa nel maggio scorso perché a rischio crollo, dovuto alla carenza di calcestruzzo nei pilastri. Si tratta del primo lotto di un intervento complessivo che vale circa 5 milioni di euro, già finanziati esclusivamente con fondi comunali, anche grazie a una apertura di patto verticale da parte della Regione Liguria che ha permesso lo sblocco di fondi comunali per 1 milione e 400 mila euro.

L’inaugurazione avverrà lunedì 5 febbraio, alle ore 10.30, con una conferenza stampa di presentazione dei lavori realizzati e di quelli in corso, che riguardano il II lotto della scuola Primaria e la nuova palestra. Saranno presenti il governatore Giovanni Toti, rappresentanti regionali e autorità provinciali.

Quello di Andora è un intervento unico nel suo genere, sia per la gravità della situazione che si è dovuta fronteggiare, sia per la velocità con cui è stata riaperta la scuola media, sia per l’importo dell’investimento se equiparato alla media degli interventi effettuati dai Comuni liguri con fondi statali secondo i dati pubblicati dal MIUR.

“Altro che decreto nazionale Sblocca scuole, Andora ha dovuto agire da sola . I Sindaci vengono abbandonati davanti al problema della sicurezza scolastica. Abbiamo, con grande sacrificio, investito esclusivamente fondi comunali, non potendo accedere ad alcun aiuto statale. Se volevamo intervenire subito non avevamo scelta. Non potevamo certo chiedere ulteriore disponibilità dì spazi a chi ci ha concesso le ottime sedi alternative né pensare ad una scuola nei container – annuncia Mauro Demichelis – Bene hanno fatto Anci e Upi a sollevare il problema, chiedendo un incontro con il Ministro dell’Istruzione Fedeli e delle Infrastrutture Delrio, anche a seguito della Sentenza di Cassazione, la quale stabilisce che i sindaci non devono opporsi alla chiusura delle scuole, anche se a ipotetico rischio crollo. All’impegno economico del Governo, purtroppo non corrisponde una effettiva semplificazione delle procedure. La sentenza della Cassazione ci ha confortato nella scelta – prosegue Mauro Demichelis – e resi orgogliosi del fatto che questa Amministrazione abbia investito ingenti somme in sicurezza per riconsegnare ai ragazzi, ai docenti e alle famiglie una scuola sana, priva di amianto, sicura e a norma di legge”.

“Quando riapriremo l’intero plesso, le scuole di Andora, usciranno da quel brutto quadro disegnato dal Censis, che nell’ultima indagine sulla sicurezza delle scuole ha denunciato la presenza in Italia di oltre 3.600 scuole con problemi strutturali e ben 2.000 che espongono gli studenti al rischio amianto” – conclude Demichelis

Andora ha finanziato opere per circa 5 milioni di euro. Un intervento unico rispetto alla media nazionale.

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