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Andora, Meet up all’attacco sulla Tari: “Sulla quota variabile il Comune faccia chiarezza”

Dopo l'interrogazione parlamentare il movimento andorese chiede spiegazioni su possibili rimborsi

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Andora. Il Meet up andorese all’attacco dell’amministrazione comunale sulla Tari, la tassa sui rifiuti. “In merito all’interrogazione parlamentare del Movimento 5 Stelle presentata da Giuseppe L’Abbate, secondo la quale la Tari per la quota variabile va applicata soltanto all’abitazione e non anche alle pertinenze dell’utenza domestica compresi box e cantine, il Meetup Andora in Movimento, viste le numerose richieste pervenute dai cittadini andoresi relative a tale quota, chiede, in tutta trasparenza, di comunicare la situazione nel nostro Comune, e, nel caso ci fossero state irregolarità, informare sulle modalità di rimborso” afferma il Meet up andorese.

“Nell’ultimo consiglio comunale del 27 dicembre 2017, l’assessore al bilancio e patrimonio Fabio Nicolini ha dichiarato che i benefici di una buona raccolta differenziata effettuata ad Andora porteranno una lieve riduzione della Tari, frutto della bella alleanza virtuosa fra il Comune e i cittadini: i primi hanno realizzato bene la raccolta differenziata facendo abbassare i costi di smaltimento, mentre gli uffici hanno raccolto 100 mila euro di maggiori entrate che insieme hanno permesso una diminuzione della parte fissa della tariffa sia per le utenze domestiche che commerciali. Quindi ci sarà un abbattimento della quota fissa e un aumento sulla variabile, ma tale aumento verrà compensato dall’abbattimento della prima” spiega il Meet up andorese.

“Non è stato però specificato se il nostro Comune negli anni passati e sin ora abbia fatto pagare le quote secondo quanto scoperto dal parlamentare del M5S. Vorremmo evitare, visto i molti dubbi degli utenti, che ogni cittadino debba far verificare la propria bolletta da un esperto nel settore in quanto non è poi così semplice capire se l’errore esista oppure no”.

“Molte amministrazioni di vari Comuni hanno fatto un comunicato informativo della situazione sia nel caso di errore, sia in caso di correttezza di imposizione della tassa, riteniamo quindi giusto che anche il nostro Comune dia una risposta specifica in merito. Fiduciosi nella collaborazione dell’amministrazione, ricordiamo ai cittadini che il gruppo Andora in Movimento si rende disponibile ad eventuali richieste di spiegazioni” conclude il Meet up andorese.

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