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Albisola Pallavolo: esperienza positiva alla Moma Winter Cup foto

Gialloblù in campo con una formazione femminile ed una maschile: una partecipazione volta alla crescita individuale e collettiva, affrontando importanti realtà

Albisola Superiore. Come ogni anno nella festiva, una o più squadre dell’Albisola partecipano a quello che è oramai “il Torneo” natalizio per eccellenza, l’Anderlini Moma Winter Cup che, stagione dopo stagione, richiama a Modena le migliori formazioni del panorama settore giovanile italiano e, talune volte, europeo.

Quest’anno è toccata alle due Under 18 (maschile e femminile) tenere alti i colori di Albisola nei rispettivi tornei di categoria. Ecco un resoconto della manifestazione che ci arriva direttamente dalla voce dei tecnici che hanno accompagnato le squadre in questa avventura, Luca Parodi e Alberto Porchio per quel che riguarda la femminile e Paolo Gioacchino e Marco Pontacolone per la formazione maschile.

Prima di andare a capire il percorso, i risultati, il piazzamento finale chiariamo un concetto che, in questi casi, è fondamentale. In questi tornei il risultato ultimo della manifestazione è importante (si deve sempre giocare per raggiungere il miglior risultato possibile) ma è importante prima di tutto che i ragazzi e le ragazze vivano questa esperienza nel modo giusto, sano, corretto; vivano giorni a stretto contatto con i pari età magari più forti, magari abituati ad altre realtà completamente diverse, ed è fondamentale che capiscano che loro sono al centro di un percorso che li porterà ad essere giocatrici e giocatori di pallavolo, ma è soprattutto importante che vivano questi momenti come crescita personale e di squadra. Se alla fine della manifestazione questa crescita, individuale e collettiva, si riscontrerà allora sarà come aver trionfato.

Partiamo dalle ragazze che chiudono il torneo al 23° posto su 48 squadre. Il girone eliminatorio vede le gialloblù vincere imponendosi nettamente (2 a 0) contro Carpi, formazione più debole del girone, e perdere di misura (2 a 1) contro il Volley Pontemediceo (che a fine torneo chiuderà al settimo posto), formazione di livello al quale le albisolesi hanno dato del filo da torcere e che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbero potuto strappare la vittoria.

Nei sedicesimi nulla da fare contro un forte Horizon Volley (nono al termine della manifestazione) che si impone 2 a 0 relegando le gialloblù alle posizioni dal 17° al 32° posto.

I quarti di finale contro Capannori vengono superati con facilità (2 a 0) che porta poi a sbattere contro la Synergy Stra, che si dimostra più compatta imponendosi 2 a 0. La semifinale contro Volley Friend Roma è la quarta gara della giornata: le liguri soffrono non poco la stanchezza e, nonostante la rotazione di tutta la rosa, la fatica si fa sentire. La squadra romana si impone per 2 a 0: Albisola cerca di resistere il primo set (perso a 22) e cede nel secondo preda della stanchezza.

La mattina dopo, fresche e riposate, le ragazze albisolesi tirano fuori una buona prestazione contro il Volley Cecina: una vittoria per 2 a 1 che permette di vincere la finalina valida per il 23° posto.

A fine torneo i due allenatori non nascondono la stanchezza: “È stato un bellissimo tour de force, bellissimo ma provante. Abbiamo giocato contro alcune squadre nettamente più forti di noi e con tutte ce la siamo giocata, almeno a tratti, alla pari. La potenzialità di questo gruppo e di queste ragazze è tanta, e il lavoro da fare è ancora di più, ma la strada è quella giusta. Un plauso alle ragazze perché hanno sempre giocato con la mentalità giusta e portando in campo oltre che la tecnica anche tanto entusiasmo”.

Passiamo ai maschi che terminano il torneo al 21° posto, ma qui c’è da fare una premessa abbastanza importante: Albisola si presenta al via con una squadra sottoleva formata dai 2001 (al primo anno di Under 18) e un manipolo di 2002 (ultimo anno di Under 16), portati a Modena per fare esperienza e per mettersi a confronto con realtà sicuramente di livello superiore. Questa scelta non paga nelle prime gare che i ragazzi non riescono a vincere contro Tuscania e Zinella; quest’ultima poi sarà la squadra finalista del torneo.

Troppo forte anche il Volley Prato affrontato nel secondo gironcino (0 a 2) mentre la vittoria arriva contro il TSV Muhldorf (2 a 0). Un briciolo di rammarico in più per la gara contro Cantù che vede i liguri imporsi nettamente nel primo parziale (25 a 12) per poi perdere di misura il secondo (22 a 25) e il terzo (9-15).

Nella finale valida per il 21° posto Albisola si impone 2 a 1 contro Ostia vincendo l’ultima partita, cosa sempre importante per terminare una manifestazione in maniera positiva.

Alla fine la coppia Gioacchino-Pontacolone commenta il torneo in maniera positiva: “Non dobbiamo guardare la posizione di classifica perché non è veritiera, nel senso che noi ci siamo presentati con una Under 18 sperimentale e sottoleva, quindi abbiamo incontrato la maggior parte delle formazioni di un livello superiore al nostro. Siamo riusciti a giocare alla pari con molte di loro e ci è mancata proprio quell’esperienza che siamo venuti qui a cercare per il futuro. Torniamo a casa consapevoli che abbiamo tanto lavoro da fare ma la strada intrapresa è quella giusta e lavorando sodo si potrà migliorare e crescere per tornare a Modena gli anni futuri per giocare un torneo diverso. Siamo contenti della risposta della squadra che ha cercato di onorare tutti gli incontri portando in campo impegno ed entusiasmo“.

Il “riassunto” dei tecnici combaci in tutto e per tutto, segno che entrambi i settori stanno lavorando bene e tanto e che hanno chiaro in testa il percorso e il lavoro da portare avanti. In casa Albisola Pallavolo ci sono fiducia a consapevolezza che in queste due formazioni si trovino i giocatori e le giocatrici delle prime squadre del futuro.

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