IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Un Centro di Innovazione sugli Sport del Mare a Savona: firmata l’intesa

Il Coni ha garantito il suo appoggio al Comune e al Campus universitario: verrà realizzato nel tratto compreso tra il rio Molinero e il rio Quattro Stagioni

Savona. Nuoto in acque libere, canoa e surf sono discipline in forte crescita nel numero di praticanti e Savona intende guadagnarsi uno spazio nel mondo degli sport acquatici e marini. Da oggi è iniziato ufficialmente il percorso che porterà alla crezione di un Centro di Innovazione sugli Sport del Mare.

Accordo tra Comune di Savona e Autorità di Sistema

L’intento sarà anche quello di potenziare la presenza e le attività del Campus universitario, con particolare riferimento ai programmi sulla performance sportiva, sulle scienze motorie e sull’invecchiamento attivo, valorizzando il litorale cittadino.

Il documento relativo al protocollo d’intesa è stato firmato questa mattina dal sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, dal presidente dell’Autorità di Sistema Emilio Signorini, dal prorettore del Campus Universitario di Savona Federico Delfino e dal presidente del Coni Liguria Antonio Micillo, con una cerimonia all’interno del Palazzo municipale savonese.

“C’è stata la firma dell’accordo tra Comune di Savona, Autorità Portuale, Coni e Campus per gettare le basi del primo Centro nazionale degli Sport del Mare – dice Ilaria Caprioglio, sindaco di Savona -. Quest’accordo è incastonato all’interno di quel bando della riqualificazione delle periferie urbane che abbiamo vinto, con quasi 18 milioni di euro, quindi per questo l’amministrazione comunale ha già fatto la sua parte e adesso si tratterà solamente di attrezzare quella zona di mare e spiaggia prospiciente Villa Zanelli”.

Il prorettore del Campus universitario di Savona, Francesco Delfino, dichiara: “Il Centro di Innovazione sugli Sport del Mare vuole caratterizzare la nostra attività formativa sulle scienze motorie legata alla valenza che contraddistingue il territorio e lo rende attraente dall’esterno, cioè il mare. Vogliamo fare un centro equipaggiato con dotazioni tecnologiche di avanguardia che diventi un punto di riferimento per il Coni nazionale per la pratica agonistica degli sport del mare, nautici e acquatici. Vogliamo realizzare un campo da gara omologato Fin per il nuoto in acque libere, dove c’è una bella tradizione didattica all’interno dell’Università di Genova. Vogliamo realizzare un reef artificiale per aiutare l’onda a formarsi e quindi per caratterizzare questo tratto di litorale come un tratto adatto al surf. Vogliamo instrumentare una serie di parti sia sulla spiaggia che sul mare per fare attività di innovazione e di ricerca avanzata in ambito di scienze motorie marine”.

Antonio Micillo, presidente del Comitato regionale Coni Liguria, afferma: “Malagò è venuto circa un anno fa, ha visto i luoghi, ha detto che sono splendidi e ci ha detto di andare avanti. L’ha detto anche al sindaco e in effetti oggi siamo contenti di vedere realizzato questo protocollo d’intesa e un accordo operativo. Noi speriamo di essere la parte operativa, cioè coloro che andranno a mettere in sostanza un luogo che è adattissimo, ad esempio, al nuoto di fondo, alla canoa e quando si faranno gli accorgimenti giusti anche al surf da onda, nuova disciplina olimpica. Discipline sportive e non solo, che l’Università arricchirà con i suoi interventi di carattere culturale molto elevato”.

Il Comune di Savona ha lo spazio e il territorio adatto, ma non i fondi. Il Coni ha garantito il suo impegno. “Interverremo con la rete delle nostre società sportive, con le nostre competenze che sono un valore – spiega Micillo -, monetariamente non quantificabile, ma certamente di elevato valore. Abbiamo le nostre competenze e le mettiamo a disposizione, con le nostre idee. Vogliamo essere operativi, in sinergia anche con l’Università, col Campus, perché abbiamo una scuola regionale dello sport che potrà entrare in sinergia con Scienze motorie, dove ci sono gli operatori sportivi. Noi vogliamo che gli operatori siamo sempre più formati, competenti e vicini al mondo sportivo”.

Il protocollo d’intesa prevede l’individuazione, nel tratto compreso tra il rio Molinero e il rio Quattro Stagioni, di una porzione di arenile da dedicare alle attività di ricerca, sperimentazione, test e valutazione delle performance atletico-sportive promosse dall’Università degli Studi di Genova – Corso di Studi in Scienze Motorie, Sport e Salute in partnership con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano in ambito di discipline sportive nautiche e marine.

Nel tratto di arenile verranno realizzati due volumi di servizio, l’uno destinato a servizi igienici e docce, l’altro a spazio di accoglienza e magazzino per attrezzature ed equipaggiamenti tecnologici. Inoltre sarà attuata la predisposizione, nello spazio di mare prospiciente la spiaggia individuata, di un campo di gara removibile ed opportunamente equipaggiato di dotazioni tecnologiche per il monitoraggio e lo studio della performance sportive, riconosciuto Fin per competizioni in ambito internazionale di nuoto in acque libere ed utilizzabile anche per eventi sportivi di altre discipline acquatiche e nautiche di dimensioni 1.100 metri per 150 metri; la predisposizione sul fondale del tratto di mare prospiciente la spiaggia di un reef artificiale per la formazione naturale di onde per la pratica del surf nonché di un pontile.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.