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Tpl, scontro sul fondino: i sindacati proclamano sciopero regionale di 4 ore

Dopo la fumata nera nell'incontro in Regione astensione dal lavoro per sabato 16 dicembre. La Uil non aderirà allo sciopero: "Confronto aperto"

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Liguria. I sindacati del trasporto pubblico – Faisa Cisal, Cgil, Cisl e Ugl – hanno presentato oggi in Regione la proclamazione di uno sciopero regionale del tpl, per 4 ore, per sabato 16 dicembre.

Nel corso dell’incontro che si è svolto oggi in Regione con l’Assessorato ai Trasporti è stata confermata l’indisponibilità a utilizzare le risorse del cosiddetto “fondino” già destinate al prosieguo dell’esodo anticipato del personale di tutte le Aziende liguri a tale scopo. Ciò determinerà gravi ripercussioni economiche negative in tutte le imprese in questione, impedendo i prepensionamenti del personale più anziano, sostituendolo con nuove assunzioni, molto meno onerose.

“Per il 2017 la Corte dei Conti ha dato l’ok all’utilizzo del fondino per coprire gli esodi anticipati – spiegano i sindacati – ma per il 2018 non lo farà, i 2 milioni per esempio che servono ad Amt dovranno passare come ammortamento di investimenti da 20 milioni, e questo rappresenterebbe un onere eccessivo sulle casse delle aziende”.

“Inoltre – spiegano i sindacati – in prossimità dell’affidamento del servizio, che dovrà avvenire entro i termini previsti dalla normativa nazionale ed europea, la Regione e le stazioni appaltanti, non pianificano congiuntamente le procedure da attuare in proposito, lasciando sindacati e lavoratori nella più totale incertezza sulla continuità aziendale, strettamente correlata ai contratti di servizio in imminente scadenza”.

Le sigle oggi in Regione hanno chiesto la costituzione urgente di un tavolo congiunto con Regione, stazioni appaltanti e sindacati, per accompagnare il processo di imminente affidamento del servizio di Tpl in ambito regionale, la modifica della normativa regionale in materia di finanziamento del settore, finalizzata all’appostamento di risorse aggiuntive, necessarie a sostenere tale processo. Purtroppo le risposte della Regione sono state insoddisfacenti.

Di qui lo sciopero. Probabile che la data sarà fatta spostare dall’autorità di garanzia per gli scioperi, ma se la data restasse questa, queste saranno le modalità.

In merito allo sciopero ecco la defezione della Uil, che in una nota spiega: “Nell’incontro di ieri, tra Regione Liguria, aziende Liguri di Tpl e sindacati si sono affrontate le tematiche legate ai recuperi economici derivanti dalla prosecuzione dell’esodo agevolato del personale, evidenziando che tale provvedimento garantisce notevoli recuperi economici utili alle aziende per affrontare le procedure di affidamento del servizio cosi come previsto dalle normative nazionali ed europee. I sindacati hanno chiesto alla Regione Liguria la costituzione di un tavolo che includa le stazioni appaltanti per accompagnare l’imminente processo per l’affidamento del servizio di Tpl regionale e ulteriori finanziamenti finalizzati a sostenere tale processo” dice il segretario regionale Uiltrasporti Giuseppe Gulli.

“La Regione, nella persona dell’assessore Berrino, si è impegnata in tempi rapidi a convocare un tavolo allargato per affrontare le problematiche esposte dai sindacati. Inoltre, per quanto riguarda l’ex fondino, in alcune aziende che non hanno ancora evaso tutte le
richieste di pre-pensionamento, per effetto del blocco da parte della Corte dei Conti, è stato dichiarato che sono in atto valutazioni su eventuali azioni e risorse economiche necessarie alla prosecuzione del provvedimento”.

“Pertanto, a fronte del quadro delineato e in attesa delle dovute verifiche tra le parti, riteniamo opportuno continuare il confronto sulle tematiche ad oggi non ancora definite. La Uiltrasporti non aderirà allo sciopero previsto per il 16 dicembre perché intende proseguire il confronto. Se questo percorso non dovesse dare i risultati sperati, la Uiltrasporti non esiterà a mettere in atto
tutte le azioni unitarie necessarie a difesa dei lavoratori, dei cittadini-utenti e del trasporto pubblico”.

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