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Strade ghiacciate, la sicurezza si garantisce con gli autovelox ma non con il sale?

Il trend degli stanziamenti della Provincia per la manutenzione invernale è in linea con il passato ma perchè il rischio è così alto?

Cairo Montenotte. Non si placano le polemiche dei cittadini sulle condizioni delle strade dopo la nevicata della settimana scorsa. Nonostante il miglioramento delle condizioni meteo, le temperature di gran lunga sotto lo zero delle ore notturne rendono l’asfalto una pericolosa lastra di ghiaccio, complice il processo di scioglimento della neve durante il giorno. La scarsità (o totale mancanza) di sale non aiuta, e specie in alcune curve il rischio di uscire di strada se non si procede a velocità ridotta è davvero elevato.

ghiaccio su asfalto

Nelle zone poco esposte al sole, addirittura, la situazione non migliora nemmeno nelle ore diurne. Ad essere sotto accusa è la Provincia, ma anche i Comuni, che si giustificano con la diminuzione di personale e risorse a disposizione. Per quanto riguarda Palazzo Nervi, le gravi difficoltà di bilancio hanno portato ugualmente l’ente secondario a stanziare, quest’anno, 1,4 milioni di euro per la pulizia delle strade e lo spargimento di sale. Lo scorso anno i soldi a disposizione erano stati 850 mila euro, ma il generale inverno è sceso in campo in ritardo e saltuariamente. Prima di essere depotenziata, nell’ultimo triennio di “vita”, la Provincia aveva destinato 3,7 milioni di euro per tre anni, quando però era ancora di sua competenza l’ex Sp 29, ora passata all’Anas. E quindi? Se i soldi non sono così pochi, cosa impedisce di spargere sale e mettere in sicurezza le strade? Perchè a dire il vero, soprattutto in certi tratti, di sale non c’è nemmeno l’ombra.

Sono dei ricordi nostalgici gli inverni del passato in cui scendevano metri di neve e la viabilità era scorrevole? Magari quando le temperature erano particolarmente rigide, il sale si mescolava alla ghiaia, e l’attrito degli pneumatici era ben diverso. Questo ciò che commentano centinaia di residenti in Val Bormida, abituati alla neve ma non alla continua mancanza di considerazione. E soprattutto, sono in molti a criticare l’installazione di autovelox mascherati da “tutori della sicurezza” quando non si tutelano gli automobilisti (e i pedoni) dal ghiaccio.

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