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Regione, il vicepresidente Viale tuona: “Il Pd tace sui tagli del Governo, ma attacca il nuovo piano sociosanitario”

"Il Governo fa quadrare i conti riducendo servizi e assistenza ai cittadini, mentre noi puntiamo ad efficientare il sistema e azzerare il disavanzo riducendo gli sprechi"

Regione. “Mentre in Liguria entra in vigore il nuovo Piano sociosanitario 2017-2019, il Governo a guida centrosinistra ha presentato un bilancio di previsione 2018 che contiene pesanti tagli delle risorse destinate al sociale e alla non autosufficienza per oltre 7 milioni di euro complessivi solo in Liguria”.

Lo afferma il vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale, che ha voluto rispondere agli attacchi piovuti dal Pd sul nuovo Piano sociosanitario 2017-2019, all’indomani dell’approvazione in consiglio regionale.

“Il tutto, – ha proseguito Viale, – nel silenzio assordante degli esponenti liguri del Partito Democratico, muti di fronte a questa scelta sciagurata di un Governo che ha il loro stesso colore politico e capaci solo di attaccare il nostro Piano sociosanitario, che punta sull’integrazione tra ospedale e territorio ed efficienta il sistema senza chiudere alcun ospedale, potenziando la risposta ai bisogni di salute dei cittadini e riaprendo anche i pronto soccorso di Cairo Montenotte, Albenga e Bordighera, chiusi dalla precedente amministrazione di centrosinistra”.

“I tagli indicati dal governo comportano una riduzione drastica delle risorse destinate alle politiche sociali e alla non autosufficienza, incidendo pesantemente sia sulle amministrazioni locali che sulle politiche messe in campo dalle Regioni. In particolare, per quanto riguarda le politiche sociali, il taglio previsto dal governo, pari a oltre 97 milioni di euro a livello nazionale, incide per 2,7 milioni sulla Liguria, mentre per quanto riguarda la non autosufficienza, il taglio supera i 142 milioni di euro a livello nazionale, pari a 4,6 milioni di euro per la Liguria”.

“Di fronte a questa scelta sciagurata, gli esponenti liguri del Pd tacciono, pronti invece a criticare il nostro Piano sociosanitario che va in una direzione diametralmente opposta rispetto alle scelte dei loro colleghi di partito a Roma: il governo di centrosinistra fa quadrare i conti riducendo i servizi e l’assistenza ai cittadini, mentre questa amministrazione di centrodestra punta ad efficientare il sistema e azzerare il disavanzo riducendo solo gli sprechi”.

“Il nostro Piano potenzia i servizi sociosanitari territoriali, puntando su una sanità sempre più a chilometro zero che metta al centro la persona per garantire la continuità dei percorsi assistenziali, dall’accoglienza all’integrazione tra assistenza primaria, ospedaliera, domiciliare e residenziale”, ha concluso il vicepresidente della Regione.

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