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Rari Nantes Savona: una borsa di studio in memoria dello storico presidente Bruno Pisano

L'iniziativa, che ha preso vita in collaborazione con il gruppo dei Piedineri, è stata presentata all'insegna dello slogan "Fare sport è una fatica senza fatica"

Savona. È stata presentata ufficialmente questa sera, nel corso del tradizionale brindisi per gli auguri natalizi, che si è svolto al termine della partita di Serie A1 con il Bogliasco, l’iniziativa ideata dalla Rari Nantes Savona in collaborazione con il gruppo dei Piedineri denominata “Fare sport è una fatica senza fatica”.

Il progetto, che intende ricordare e mantenere sempre viva la memoria di Bruno Pisano, presidente storico della Rari Nantes Savona, ha come scopo la costituzione di tre borse di studio riservate a ragazze e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori che frequentano l’ambiente agonistico della piscina Zanelli di Savona. Le borse di studio andranno a quei ragazzi o ragazze che meglio riusciranno a coniugare l’ambito didattico e quello sportivo.

Afferma Maurizio Maricone, presidente della Rari Nantes Savona: “Bruno Pisano aveva un rapporto speciale con i giovani di tutte le età ai quali era in grado di regalare un incoraggiamento ed una motivazione a migliorare. Per questo e per molto altro, riteniamo che si debba onorare la sua memoria con qualcosa di tangibile e utile. Sicuramente vi saranno manifestazioni a lui intestate per far rivivere il suo ricordo, ma noi pensiamo che la concretezza che lo ha sempre contraddistinto debba essere meglio rappresentata con un’iniziativa rivolta ai giovani che praticano sport. Naturalmente, ci preme sottolineare lo spirito di coinvolgimento sociale che vuole caratterizzare l’iniziativa, che si propone anche di veicolare, attraverso tutto ciò che ne conseguirà a livello organizzativo e di comunicazione, i valori della lealtà e della sana competizione dei giovani nello sport, come nella vita, come sempre ha insegnato Bruno Pisano. L’augurio è che questa iniziativa possa riscontrare l’adesione di tutti, ragazzi, genitori, insegnanti, amici, allenatori e dirigenti al fine di tendere alla creazione di una società migliore dove ciascuno possa avere l’opportunità di esprimere al meglio i propri talenti e avere il proprio spazio di libertà e felicità”.

Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa dalla famiglia di Bruno Pisano, il cui figlio Andrea commenta: “A nome della mia famiglia desidero ringraziare la Rari Nantes Savona ed i Piedineri per la lodevole iniziativa intrapresa per ricordare mio padre. Questa borsa di studio riunisce in un sol colpo due aspetti, secondo me fondamentali, per una corretta crescita dell’individuo all’interno della società non solo in ambito sportivo. La curiosità di imparare cose nuove, sia a scuola come nello sport, favorisce una costruzione di esperienze interpersonali impagabile. Questa borsa di studio offre una base comune tra due mondi, spesso distanti tra loro, come quello scolastico e sportivo. Mio padre ha sempre speso una parola di incoraggiamento per qualsiasi suo atleta, sia che frequentasse le Elementari come l’Università, e penso che sarebbe stato contento anche in vita se una iniziativa di questa caratura fosse stata intitolata alla sua figura. Grazie ancora da parte mia, da mia mamma Carla e da mia sorella Rossella”.

Per tutti coloro che intendono contribuire alla realizzazione del progetto, la Rari Nantes Savona ha aperto un apposito conto corrente bancario denominato:
Rari Nantes Savona S.S.D.a.r.l. – in memoria di Bruno Pisano
IBAN: IT46P0617510603000001256680

Si ricorda, per chi è interessato a partecipare fattivamente alla realizzazione di questo progetto, che le erogazioni liberali effettuate a favore di società sportive, volte come in questo caso per sostenere un’iniziativa sociale, per effetto dell’art. 15 co. 1 lett. i-ter del Tuir, beneficiano della detrazione del 19% se effettuate da persone fisiche che, per effetto del rinvio contenuto nell’art. 78 del Tuir, la disciplina dell’art. 15 co. 1 è estesa anche ai soggetti Ires. La detrazione del 19% è consentita a condizione che il versamento delle erogazioni liberali sia eseguito tramite banca (ad esempio bonifico), tramite ufficio postale (versamento sul conto corrente del beneficiario), oppure mediante altri sistemi di pagamento (carte di debito, carte prepagate, assegni bancari circolari).

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