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Ordinanza cani a Savona, il sindaco: “L’obiettivo non è punitivo, ma è per una città più pulita” fotogallery video

L'iniziativa di Caprioglio ha incontrato il sostegno del consigliere comunale di maggioranza di Forza Italia Simona Saccone

Savona. “Spiace dover riscontrare che ancora oggi, a dispetto delle ripetute precisazioni, alcuni provino a dare una lettura strumentale dell’ordinanza o facciano fatica a comprendere le motivazioni e le intenzioni del nostro provvedimento. L’obiettivo è avere una città più pulita e decorosa, evitando e contrastando comportamenti (di qualsiasi tipo) che arrechino danno all’arredo urbano o provochino degrado. È questa la nostra priorità, che siamo certi sia condivisa da moltissimi savonesi”. Così il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio a proposito delle polemiche che ancora oggi infuriano intorno alla “ordinanza cani” varata qualche giorno fa dalla sua amministrazione.

“Nessuno vuole fare crociate contro gli animali, che anzi sono sempre stati e sempre saranno i benvenuti a Savona. Ed è chiaro che (lo ribadiamo, anche in riferimento a quanto affermato da Enpa) i contenuti dell’ordinanza rispecchino il citato vademecum della Cassazione per i proprietari di animali, ma con un dato positivo in più: a differenza dell’episodio trattato dal caso specifico (che faceva riferimento a una querela tra privati) a Savona non c’è alcuna volontà di querelare o accusare di reati i padroni di cani e l’ordinanza prevede esclusivamente sanzioni amministrative. Questo va evidenziato, per non perdere di vista il traguardo principale, che non è quello punitivo, ma quello di avere una Savona più pulita”.

“A nessuno piace camminare su marciapiedi imbrattati di escrementi e con l’arredo urbano corroso da urina. Abbiamo colto una legittima lamentela da parte dei cittadini – che condividiamo – e siamo intervenuti con decisione per porre rimedio a una situazione che rasentava l’emergenza. Ora, l’ordinanza è in vigore e sarà fatta rispettare dalla polizia municipale. Invitiamo alla massima collaborazione e a favorire comportamenti consoni, all’insegna della buona educazione. Come già affermato in sede di conferenza stampa, in una città dove si rispettano le regole della civile convivenza non sarebbe necessario questo genere di provvedimento: quando si raggiungerà l’obiettivo di eliminare il problema e superare l’attuale situazione, saremo pronti a fare le valutazioni del caso, eventualmente aggiornando, estendendo o rivedendo i contenuti del documento”, conclude il sindaco.

E l’iniziativa di Caprioglio ha incontrato il sostegno del consigliere comunale di maggioranza di Forza Italia Simona Saccone: “Esprimo la mia solidarietà e supporto al sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, alla sua giunta e ai consiglieri per la coraggiosa scelta intrapresa con un un’ordinanza che cerca di mettere al primo posto il decoro urbano della città. Un’ordinanza che invita la cittadinanza a comportamenti corretti,non solo per gli animali ma anche per l’abbandono di rifiuti nelle strade cittadine. Un’ordinanza che per quanto migliorabile non giustifica l’attacco personale nei confronti del sindaco e della sua giunta”.

Commenti

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  1. Scritto da ANTONIO MANTERO

    un’ordinanza non può che essere punitiva, perché prevede un obbligo ed una sanzione se lo si viola, da 50 a 500 euro. la saccone che si proclama animalista si vergogni se ne è ancora capace.

  2. Scritto da maxnew

    L’obbiettivo è ovvio, sono le modalità, le espressioni, i contenuti privi di buon senso pratico di chi legifera senza avere alcuna domestichezza di gestione degli animali, che non si condivide.
    Avere un buon obbiettivo non giustifica di per se’nulla. Non c’è certo dolo nell’ordinanza, ma la colpa per grave imperizia, sì.