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Aveva mezzo chilo di cocaina nascosto nel motore dell’auto: resta in carcere

Nei guai era finito un albanese 50enne: in casa aveva altri 50 grammi di polvere bianca e degli oggetti provento di furti

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Albisola Superiore. Resta in carcere Sula Saba, il cinquantenne albanese arrestato dai carabinieri dopo essere stato sorpreso con mezzo chilo di cocaina nascosto nel vano motore dell’auto. Lo ha deciso il gip Francesco Meloni che questa mattina lo ha interrogato ed ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare più severa.

Saba era stato arrestato nella tarda serata di domenica ad Albisola con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. L’arresto aveva preso le mosse da un normale controllo degli uomini dell’Arma che avevano fermato l’auto guidata dall’albanese. L’uomo era apparso stranamente nervoso e, viste le risposte contradditorie alle domande dei carabinieri, era scattata una perquisizione personale e sulla vettura.

Durante il controllo sull’auto un carabiniere aveva notato che, all’interno del vano motore, l’alloggiamento del filtro anti polline era leggermente svitato. In effetti proprio lì dentro era nascosta una confezione integra di cocaina del peso di circa mezzo chilo. Dai primi accertamenti, lo stupefacente è risultato essere in pietra e con un elevato grado di purezza (tanto che gli inquirenti ritengono verosimile che dal taglio della sostanza per la vendita al dettaglio il quantitativo sarebbe stato triplicato).

I militari, sospettando che anche a casa l’uomo potesse nascondere della droga, avevano poi perquisito anche l’abitazione dove effettivamente erano stati trovati altri 50 grammi di cocaina divisi in dosi già pronte da distribuire e tutti gli strumenti per confezionarla, oltre che altri oggetti provento di vari furti. Per questo motivo l’uomo era stato denunciato anche per ricettazione.

Al momento il cinquantenne albanese resta nel carcere di Genova Marassi.

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