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Loano piange la scomparsa di Antonio Arecco, “custode di storia e tradizioni”

Il cordoglio dell'amministrazione comunale: "Addolorati per la scomparsa del nostro illustre concittadino"

Lutto a Loano per la scomparsa a 92 anni di Antonio Arecco, insegnante e memoria storica della città, autore di numerosi libri e pubblicazioni sulla storia e le tradizioni della cittadina loanese. Arecco si è spento ieri all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dove si trovava ricoverato già da qualche tempo, colpito da un ictus.

Antonio Arecco è nato a Celle Ligure l’8 giugno 1925, da bambino ha vissuto a Sanda, frazione di Ceriale, per poi trasferirsi giovanissimo a Loano. Ha studiato in seminario e si è laureato in Lettere all’Università di Genova nel 1950, in seguito ha insegnato materie letterarie per 40 anni alle medie di Loano e al convento di Sant’Agostino.

Arecco è stato anche corrispondente del “Secolo XIX” da Loano per oltre 10 anni.

Numerose le sue pubblicazioni: nel 1982 pubblica “Chi me veu ben me sbraggia… Il folclore dell’infanzia in Liguria con particolare riferimento a Loano e dintorni”, al quale seguono altre numerose pubblicazioni, soprattutto di storia, cultura e tradizione locale: Loano, ma anche Borghetto Santo Spirito e Boissano sono le comunità che Arecco indaga e racconta.

Nel 1986 scrive “Proverbi di Liguria”. Nel 2001 realizza in collaborazione con Antonio Scarmagnani “Loano città dei Doria”, mentre tra il 2003 e il 2007 compila i primi due volumi della storia della diocesi di Albenga-Imperia e dei suoi vescovi (è pronto per la stampa il terzo volume).

Tra le sue opere anche “Convenzione tra Raffo Doria e i loanesi 19 luglio 1309 e Statuto di Loano 1461”, in occasione del settimo centenario della fondazione di Loano sul mare, con testo latino e traduzione italiana. E ancora: “Loano, le tradizioni, la fede”.

Ha collaborato anche a “Savona economica”, “Vocabolario delle parlate liguri” e vari periodici. Era l’autore della terza pagina del mensile “Gazzetta di Loano”.

“E’ stato lucido e attivo fino all’ultimo” racconta la nipote Paola. Oggi pomeriggio, alle 18:30, sarà celebrato il Rosario al Santa Corona, mentre i funerali si terranno domani, alle ore 15:30, presso la chiesa di San Giovanni.

Cordoglio per la scomparsa di una delle figure storiche della cittadina loanese è stata espressa dall’amministrazione comunale: “Siamo addolorati per la scomparsa del nostro illustre concittadino, importantissimo custode delle nostre tradizioni e della nostra storia” hanno detto il sindaco Luigi Pignocca e l’assessore Remo Zaccaria.