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Dego, il Gruppo Antipolitico Savonese annuncia: “Presto eliminato il guard-rail killer”

"Presto asfalto drenante e barriere salva-motociclista nella curva in cui ha perso la vita Natascia Bartolini"

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Dego. Nuove barriere “salva motocicilista” e nuovo asfalto drenante. Sono questi i due apparati che Anas ha intenzione di posizionare in corrispondenza della curva della Ss29 tra Dego e Piana Crixia in cui a metà ottobre aveva perso la vita Natascia Bartolini e poche settimane prima un altro motociclista.

Ad annunciarlo i membri del Gruppo Antipolitico Savonese, che (insieme al club vespisti della Valbormida) nelle scorse settimane avevano dato il via ad una raccolta fondi per racimolare i circa 1.300 euro necessari per effettuare alcuni interventi volti a migliorare la sicurezza di 80 metri di strada tramite la sostituzione dei guard-rail di protezione, ritenuti troppo pericolosi.

“A seguito della nostra segnalazione ad Anas Genova circa la pericolosità del tratto stradale della statale numero 29, grazie anche alla preziosa collaborazione del sindaco del Comune di Dego, Massimo Tappa, dell’Associazione Motociclisti Incolumi e dell’Associazione ‘In aiuto degli Invisibili’, questa mattina sono iniziati i lavori di rifacimento del manto stradale con la stesura di asfalto drenante a norma di legge. L’intervento interesserà la curva dove perse la vita la nostra concittadina Natasha Bartolini, che purtroppo è solo l’ultima vittima di un incidente stradale in quel punto”.

Dego Lavori Guardrail Killer

“La nostra richiesta si era poi estesa anche al posizionamento delle barriere salva-motociclista (costituiti da pannelli gialli in materiale plastico). Proprio nei giorni scorsi Anas Genova ha risposto positivamente circa la volontà di sistemare quanto prima anche le barriere. Attendiamo notizie confortanti da un responsabile Anas circa la tempistica e le modalità di applicazioni di dette barriere”.

“Siamo felicissimi di aver contribuito, nel nostro piccolo, alla messa in sicurezza di questo tratto stradale che purtroppo ad oggi ha visto troppe giovani vite stroncate dai guardrail ghigliottina”.

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