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Consiglio regionale, via libera agli interventi per gli emigrati liguri

Il programma si articola in quattro sezioni

Liguria. Con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 13 astenuti (minoranza) il Consiglio regionale ha approvato la proposta di deliberazione numero 73 “Programma attuativo degli interventi regionali in materia di emigrazione per l’anno 2017”.

Il programma si articola in quattro sezioni: iniziative dirette della Regione Liguria; interventi in favore degli emigrati liguri; interventi di solidarietà; interventi finalizzati al rientro e all’inserimento nel territorio regionale.

Iniziative dirette della Regione. Fra le iniziative dirette della Regione Liguria c’è un contributo all’Associazione dei Liguri nel Mondo di Genova, che è impegnata nella pubblicazione del notiziario “Gens Ligustica in Orbe” in formato digitale e nel tradizionale cartaceo; risorse per 20 borse di studio da 500 euro ciascuna in modo da consentire la partecipazione al corso di lingua e cultura italiana del Centro Studi dell’Università di Genova a discendenti di origine ligure residenti all’estero; per corsi di francese organizzati dal FAI (Frontalieri Autonomi Intemeli) per il miglioramento e la conoscenza della lingua per i lavoratori che ogni giorno si recano per motivi professionali sia nel Principato di Monaco che in Francia.

Interventi in favore degli emigrati liguri. Questa sezione individua le iniziative, consolidate negli anni, proposte da soggetti pubblici e privati che hanno continuato in questi ultimi anni, a sostenere e dare un fattivo contributo al tema dell’emigrazione. Tra gli interventi da sostenere sono da considerare di rilevanza regionale le iniziative per rinsaldare i rapporti con gli emigrati e le loro comunità, o assicurare la conservazione e lo sviluppo dell’identità culturale della regione. Sono previsti interventi a sostegno delle Associazioni rappresentative degli emigrati Liguri costituitesi sia in Italia sia all’estero, per lo svolgimento di attività in favore degli emigrati e delle loro famiglie, sia per le spese di funzionamento sia per i singoli progetti.

Interventi di solidarietà. La Regione Liguria propone anche per l’anno 2017 un contributo per quegli interventi di solidarietà in favore di cittadini disagiati di origine ligure residenti all’estero, fino alla concorrenza delle risorse disponibili. Le Associazioni rappresentative degli emigrati liguri all’estero possono segnalare i cittadini o le famiglie che versano in condizione di accertata indigenza.

Interventi finalizzati al rientro e all’inserimento nel territorio regionale. Si tratta di interventi che rientrano nella sfera di aiuto socio-assistenziale per favorire la prima sistemazione e l’accoglimento degli emigrati liguri per nascita o residenza posseduta al momento dell’espatrio, dei loro coniugi e dei discendenti degli emigrati che siano rientrati definitivamente dopo almeno quattro anni di lavoro all’estero, per risiedere in Liguria.

I contributi sono erogati nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

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