IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Centro di Savona vietato per i bisogni dei cani, il gruppo “Amici a 4 zampe”: “Anacronistica e controcorrente”

Spuntano le prime ipotesi di azioni legali contro il provvedimento della giunta Caprioglio

Savona. Un provvedimento destinato a far discutere, e anche molto. Che il destino dell’ordinanza del Comune di Savona sui cani fosse questo lo si è capito subito, non appena, ieri mattina, il sindaco Ilaria Caprioglio l’ha presentata in sala Giunta a palazzo Sisto. Dopo la pioggia di commenti “social” che si è scatenata nelle ultime ore iniziano ad arrivare le prime prese di posizione “ufficiali” come quella del gruppo Facebook “Amici a quattro zampe città di Savona”.

La pagina, che riunisce un migliaio di savonesi, oggi scende in campo contro l’ordinanza del sindaco di Savona: “Tale ordinanza è assolutamente anacronistica ed è controcorrente rispetto a numerosi regolamenti regionali e comunali italiani che promuovono invece la libera circolazione degli amici a quattro zampe nei parchi pubblici, pubblici esercizi e persino ospedali, come recentemente fatto dalla Regione Lombardia. Persino sentenze di tribunali e del TAR del Lazio (sentenza 17-05-16 n. 5836) hanno dato sempre ragione ai cittadini ed alle associazioni che hanno fatto ricorso per la possibilità di transito in parchi pubblici o l’entrata in esercizi pubblici perché lede il diritto della libera circolazione di un cittadino italiano considerando il cane quale facente parte del nucleo famigliare. Nel 2010 anche il Ministero presieduto dall’On. Brambilla in accordo con l’ANCI ha promosso delle iniziative per favorire la libera circolazione dei cani in ogni spazio ed esercizio pubblico in Italia”.

“Non addossiamo ai poveri animali delle colpe in un mondo che di diritto è anche il loro e che l’uomo vuole dominare in modo assoluto e da solo lo sta portando alla distruzione. Questo rispetto verso le altre creature lo ricordano varie religioni ma ben è chiaro a tutti il messaggio di San Francesco di ben 800 anni fa! Qui a Savona ci troveremmo di fronte ad una inversione di tendenza epocale che farebbe precipitare la nostra città all’ultimo posto nelle graduatorie anche nei confronti del rispetto verso gli animali diventando di fatto l’unica città che li vieta nel centro cittadino, non permettendo ad un suo cittadino di poterci camminare. Forse un altro triste primato da aggiungere ad altri della nostra città?” proseguono dal gruppo “Amici a quattro zampe città di Savona”.

“Ben concordi saremmo invece ad aumentare di molto le multe da dare a quei possessori di cani incivili che non raccolgono le feci! A Firenze è stata introdotta la possibilità di commissionare multe a degli ausiliari identificati tra membri di associazioni di animali e gli importi sono utilizzati per aiutare il canile comunale. Questo gruppo di Cittadini di Facebook si farà promotore di iniziative che andranno dal sensibilizzare gli enti amici degli animali quali ENPA, LAV ed altri ed identificare le azioni legali con Avvocati amici degli animali. Si potrà persino arrivare ad un boicottaggio pubblico dei negozi savonesi promotori di questi disposizioni del Sindaco o manifestazioni in piazza coinvolgendo giornalisti e TV molto sensibili su questi argomenti, quale Striscia la Notizia. Ma non sarà forse che con questi regolamenti si vuole invece coprire la mancanza di una adeguata pulizia delle nostre strade? Un’inefficienza dell’ATA e del Comune nel pulire e lavare le nostre strade a rotazione come avviene ormai da anni in tutte le città d’Italia? Non paghiamo forse fior fiori di tassa comunale sulla nettezza urbana in continuo aumento negli ultimi anni in cambio di un servizio sempre peggiore?” concludono dal gruppo di amanti dei cani.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.