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Capodanno, le guardie del Wwf chiedono ai sindaci ordinanze anti botti

"Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori delle emergenze"

Savona. Nei giorni scorsi le Guardie del WWF Savona hanno inviato alle amministrazioni comunali, nonchè alla Prefettura e alla Questura di Savona, una richiesta affiché i sindaci del savonese emanino specifiche ordinanze per vietare l’uso di ordigni pirotecnici sul territorio di loro competenza.

“Capodanno è ormai alle porte e viene data vasta e giusta risonanza alla pericolosità dei botti per l’incolumità pubblica e personale. Purtroppo, ogni anno, assistiamo ad un fenomeno, assai trascurato che è quello di diversi casi di incendi boschivi o di vegetazione in ambito urbano, causati dall’utilizzo di ‘ordigni pirotecnici'” osserva il coordinatore del nucleo di Savona delle guardie giurate del Wwf Marco Piombo.

“Di grande pericolosità sono tutti quegli artifici, anche apparentemente banali, che possiedono una più o meno grande gittata (fischioni, bengala, razzi, ecc.). Ovviamente anche qualsiasi ordigno che produca fiamma (petardi, raudi, candele, ecc.) possono, se utilizzati sconsideratamente, appiccare incendi. E’ da evitare assolutamente l’utilizzo di tutti questi ordigni in presenza di vegetazione, soprattutto in prati ed in aree boscate” aggiunge Piombo.

“Chiediamo ai sindaci di poter predisporre ai sensi delle normative vigenti, specifica ordinanza al fine di vietare l’utilizzo di ordigni pirotecnici sul territorio di propria competenza ed in particolare nelle aree periferiche e collinari soprattutto quelle con presenza di vegetazione ( parchi privati e pubblici, giardini, zone agricole- prative e boscate) e comunque a rischio incendi. Non va dimenticato che le Forze dell’Ordine possono applicare nei confronti di tutti un articolo del codice penale, il 703, purtroppo spesso dimenticato da molti ma comunque in vigore, che recita: ‘Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa (omissis ) accende fuochi d’artificio, o lancia razzi (omissis), o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda …, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese’. Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori delle emergenze, che il primo dell’anno devono intervenire per interventi di soccorso di persone, animali o di danni provocati dai fuochi all’ambiente” conclude Piombo.

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